Rock and Heavy Metal per l’Emilia

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A quasi due anni di distanza dal terremoto che ha colpito l’Emilia c’è ancora tanto da fare per aiutare gli abitanti dei territori più colpiti a ritornare alla normalità e, ancora una volta, è la musica con la sua forza a dare una mano con il concerto benefico Heavy Live Aid in programma il 12 e il 13 aprile al Borderline di Modena, in via Cassiani, 184. “L’idea – spiegano gli organizzatori dell’evento Francesca Mercury e Daniele Abate – nasce dal desiderio di fare qualcosa di buono e utile per la nostra terra e, al contempo, sfatare il mito dell’hard rock e dell’heavy metal come musica dei “cattivi” mettendola al servizio di una buona causa. Un concerto di beneficenza per contribuire a sistemare qualcosa che il terremoto in Emilia del 2012 ci ha portato via e, al tempo stesso, dare spazio a quell’underground musicale nostrano che tanto merita, ma che purtroppo ha così poche occasioni per essere apprezzato”.
L’evento avrà luogo il 12 e il 13 aprile nel locale modenese Borderline e coinvolgerà 10 band emiliane. “Sin dal primo giorno – raccontano Francesca e Daniele – siamo stati subissati di richieste per poter partecipare all’evento, così abbiamo deciso di coinvolgere la gente attraverso un sondaggio, sia per quanto riguarda le band che la location. Tutti i partecipanti, provenienti da Modena, Ferrara, Bologna e Reggio Emilia,  si esibiranno gratuitamente, mentre il locale offrirà lo spazio, il lavoro del proprio staff e le proprie attrezzature istituendo un biglietto di ingresso di 5 euro. Somma che verrà completamente devoluta alla causa. L’evento vedrà anche la partecipazione di Lenzotti Strumenti Musicali di Modena, che metterà a disposizione, in maniera gratuita, un’intera backline. Vi sono poi grafici, fotografi, ballerine, giornalisti che si sono offerti di prestare i loro servizi per dare una mano e rendere le serate ancor più memorabili. Insomma ci sono tutti gli ingredienti per fare davvero qualcosa di bello ma, soprattutto, di utile. L’intero ricavato della serata sarà devoluto al Circolo in Musica Marco Oliva di Cavezzo, un obiettivo piccolo ma alla nostra portata per riportare la musica in un centro tanto colpito dal sisma e ridare ai giovani della zona un luogo dove potersi esprimere”. E’ la musica che si mette al servizio della musica, dell’aggregazione e della condivisione.
Chiara Sorrentino
 

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