Coi 5 Stelle nasce l’assessorato della felicità

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"L’alternanza è un valore ed è per questo che non sarò io il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle di Carpi”. Sono queste le prime parole del consigliere comunale Andrea Losi, nell’annunciare il nome col quale il movimento correrà alle prossime elezioni amministrative. Un nome nuovo nel panorama politico cittadino, quello dell’agente commerciale trentanovenne Eros Andrea Gaddi: “sono timoroso ed emozionato – ha spiegato Gaddi – perché questa è la prima volta che il nostro movimento si presenta da solo all’appuntamento elettorale. Per noi il leader è chi ci mette la faccia, chi si mette temporaneamente davanti per poi cedere il testimone a qualcun altro. Nulla più”. Il Movimento punta in alto: “ci candidiamo per vincere”, commenta Gaddi. “Noi rappresentiamo l’alternativa – incalza Losi – e non ci lasceremo corteggiare da nessuno. Vogliamo vincere e cambiare le cose”. Il Movimento dovrà comunque fare i conti con la “lista di Lorenzo Paluan (ndr Un’Alternativa per Carpi) che avrà un programma simile al nostro e contribuirà a dividere ulteriormente l’elettorato, in particolare i delusi della Sinistra”, ammette Andrea Losi. La lista presentata dai pentastellati carpigiani conta 18 nomi, “ma è ancora aperta e puntiamo ad arrivare a quota 24. Tra noi non vi è alcun condannato e la lista è in fase di certificazione”, commenta la candidata Monica Medici. “Ciascuno di noi desidera entrare in Consiglio Comunale, per questo motivo, nel corso della Legislatura, turneremo, mettendo così in pratica una democrazia realmente partecipata. Ciò che conta è portare avanti le idee, non le persone: tutti devono vivere l’esperienza del Consiglio Comunale, per comprenderne pienamente i meccanismi e continuare a essere attivisti, liberi e non ricattabili”. Il programma politico del Movimento è ancora in fase di costruzione, ma i principi ispiratori sono sostanzialmente cinque e di stampo perlopiù ambientalista: “partecipazione (“in tre anni vogliamo rendere il Bilancio del Comune di Carpi partecipato dai cittadini”, sottolinea Losi); mobilità ciclabile; tutela del verde e creazione di un grande parco urbano; stop al consumo di suolo e riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare; Aimag interamente in mano pubblica. “Ci piacerebbe poi dar vita a una sorta di mercato Albinelli nell’ex area Malatesta”, annuncia Losi. Sul fronte dell’emergenza sociale e dei crescenti bisogni della cittadinanza invece, le idee sono ancora alquanto lacunose: “vorremmo trasformare l’assessorato alle Politiche Sociali in quello della felicità”, rilancia Gaddi. “Cercheremo di sollecitare la nascita di una nuova coscienza cittadina, lavorando nei vari quartieri e facendo rifiorire quei legami di solidarietà e aiuto che il sisma aveva innescato”, sottolinea il candidato sindaco a 5 stelle.  “L’ente pubblico non può più essere così assistenzialista – aggiunge Monica Medici – nè affidare parte dei propri compiti al mondo dell’associazionismo. Il Comune deve avere un ruolo di coordinamento. Di tutoraggio. Inoltre deve credere sulle nuove leve, ovvero i più giovani e investire per creare lavoro”. Come, lo staremo a vedere. Sul fronte della padronanza della Rete invece, nulla da recriminare: “per quanto riguarda gli assessori valuteremo tutte le candidature che ci perverranno e faremo le nostre scelte in base alle competenze”, puntualizza Andrea Eros Gaddi. “Abbiamo creato anche l’hastag #aCarpiVorrei per raccogliere le proposte dei cittadini e convertirle eventualmente in punti del nostro programma”, conclude Losi. Grillo docet.
Jessica Bianchi
 

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