Non si torna indietro

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“Il progetto di creare una band mi ronzava in testa già da un po’. In realtà io e il mio amico Enrico Benatti avevamo già tutto programmato, peccato ne fossimo a conoscenza solo noi”, sorride il diciassettenne Francesco Porrini, cantante e chitarrista dei Pawns. “Non sapevamo quale nome dare alla band poi, una mattina, ho avuto un’illuminazione. La mia mente è stata attraversata da un’immagine: gli scacchi. I pedoni in modo particolare, pezzi umili, bistrattati che, durante tutto il corso della partita non possono mai tornare indietro sulla scacchiera. Da lì è nato il nome della band, Pawns appunto. Ci piace pensare che, con umiltà, un passo dopo l’altro, potremo arrivare in alto, guardando sempre avanti”. Il gruppo, composto dai liceali Francesco Porrini, Enrico Benatti, Sebastiano Vezzali e Riccardo Lera, divide i giovanissimi:  o li ami o li odi. “Sfatiamo subito qualche mito – aggiunge il chitarrista Enrico Benatti – l’immagine non è tutto per noi, però, affinché la gente si ricordi di te occorre sapersi distinguere. E questo divide”. I quattro sanno come promuoversi in Rete, soprattutto attraverso i social network: “abbiamo una nostra pagina Facebook nella quale postiamo foto, eventi, nuove canzoni… riuscendo a raggiungere un target molto ampio. Il web consente di fare ciò che ti piace a costo zero. Non è necessaria neppure la fama, basta inserire il tuo video e il gioco è fatto”.
Il genere al quale si ispirano i musicisti è estremamente variegato:  “nel gruppo prevalgono gusti diversi – prosegue il batterista Sebastiano Vezzali – dal Pop al Rock ma, nell’alternative rock, riusciamo a trovare un punto d’incontro. Non ci poniamo limiti e tutti i nostri pezzi hanno un’impronta personale. I testi, scritti da Francesco, sono in italiano e affrontano temi diversi. Complessi. Dalla religione all’amore, alla società”. Sumaya, il loro primo brano, è ispirato a una storia vera: parla di una ragazza nata in Italia da genitori musulmani e del suo difficile rapporto col velo. “Limiti su limiti imposti alla mia mente, sguardi strani colpiscono pesantemente, mentre tutto ciò riguarda la mia convinzione dell’essere coerente con la mia religione…” cantano i Pawns. Il brano è stato pubblicato nell’aprile 2013 e ha raggiunto un successo inaspettato: a poche ore dalla pubblicazione su iTunes ha scalato la classifica Rock, piazzandosi al terzo posto. “E’ stata una sorpresa per noi – continuano i ragazzi – non ci aspettavamo proprio un risultato del genere”, scherzano ora.
Di certo non è facile ritagliarsi un posto nel mercato discografico: “suoniamo nelle discoteche quasi ogni sabato. E’ difficile dover rinunciare alla nostra unica serata di svago – spiega Francesco –  ma siamo agli inizi e ci tocca un po’ di sana gavetta”. Malgrado le difficoltà, i successi ottenuti fanno comunque ben sperare…
Chiara Cioffo
 

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