Un’avventura tra gli elefanti

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“Un’esperienza magnifica” con queste parole il carpigiano Edoardo Rolli descrive la sua avventura invernale. Edoardo ha infatti partecipato alla 58esima edizione del motoraduno  degli elefanti, il più estremo per eccellenza. Si svolge nella cittadina di Solla, situata all’interno della foresta nera bavarese, il primo weekend di febbraio: clima rigido, neve e temperature vicino allo 0 la fanno da padrone, ma ai veri “elefanti” il coraggio non manca. L’Elefantentreffen si tiene sin dal primo Dopoguerra con i sidecar e i mezzi militari lasciati dalle truppe in fuga, dentro una conca naturale tra le colline bavaresi che, a seconda delle perturbazioni, si riempie di neve o, alla meglio, di acqua e fango. Il clima goliardico e la voglia di stare insieme caratterizzano queste giornate di passione per le due ruote, vero spirito trainante della manifestazione.
“Sono partito con la voglia di  mettermi in viaggio per godermi ogni istante di questa nuova esperienza”. Edo, come lo chiamano gli amici, vanta un importante passato da calciatore nelle fila del Carpi Fc 1909, attività che lo ha portato a fare numerose rinunce e un presente da responsabile commerciale Italia alla Texcart. “Se non lo faccio adesso non lo faccio mai più”: è questo lo spirito che anima il giovane 26enne deciso, come tanti prima e dopo di lui, ad affrontare alcuni rischi per portarsi a casa qualche ricordo indelebile. Scelte un po’ folli ma, allo stesso tempo, cariche di emozioni. “L’unico rammarico è quello di non aver dormito in tenda”, prosegue il motociclista carpigiano. L’intero tragitto, 1.400 chilometri andata e ritorno, è stato coperto in sella a un’Honda Dominator 650 adeguatamente preparata: “ho aggiunto un parabrezza di recupero e una valigetta per il necessario”. La moto infatti, già personalizzata in precedenza, non si prestava per lunghi tragitti e, quindi, Edo ha realizzato una special di una special, particolarmente apprezzata e fotografata al raduno. Qualche piccolo inconveniente meccanico di poco conto ha impreziosito ulteriormente questi due giorni da incorniciare. Edoardo, insieme ad altri cultori di moto special, ha creato il Moto’s Hut, vero e proprio covo di appassionati dello special due ruote. “Ho finalmente assecondato il mio amore per i motori che, a causa del mio impegno durato fino all’anno scorso  nel mondo del calcio, non ho mai potuto approfondire fino in fondo. Ora anche grazie al Moto’s Hut, io e i mie amici, creiamo moto special e sfoghiamo la nostra passione”.
Dario Po

 

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