Leggere, che passione!

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Quella della lettura è una passione che unisce tanti giovani, che tramite Internet e i social network riescono a scambiarsi e condividere testi. Su Facebook contiamo numerosi gruppi nati proprio con questo intento: il più popolato è sicuramente Leggere, leggere, leggere che accoglie oltre 240mila persone, il cui obiettivo è quello di regalare un libro a uno sconosciuto. Anche molti ragazzi della nostra città sono rimasti contagiati dalla bellezza della lettura, soprattutto nel periodo estivo. Ecco cosa ci hanno raccontato.
Alessandro Troncone

Silvia Nieddu
“Leggere è un’esperienza straordinaria, solo facendola si capisce quale sia il suo vero significato. Non posso non leggere! E’ un’esigenza. Un piacere. La lettura è concedersi delle possibilitá: un libro è vita, non la tua, quella di altri. E il lettore entra in queste vite, ha la possibilitá di vivere un’esperienza tutta nuova, di perdersi in queste nuove dimensioni. Mi capita spesso di perdermi in una lettura, di estraniarmi completamente dalla realtá e dimenticare per un breve lasso di tempo chi sono o cosa faccio. Leggo spesso i romanzi d’esordio dei giovani scrittori, li scelgo per cercare di capirli e accompagnarli sin dai loro primi passi. Italiani e stranieri, non ho preferenze. Al momento leggo soprattutto per passione. Ho sempre sognato di aprire una libreria… per iniziare ho creato un blog. Si chiama A cup of books… un libro all’ora del tè. Per chi volesse dare un’occhiata, il sito è acupofbooks.blogspot.com”.

Anna Freschetti
“Leggere, per me, vuol dire entrare all’interno di una storia come protagonista e uscirne nello stesso identico modo. Una delle mie più grandi convinzioni è che i libri, oltre a sviluppare in ognuno di noi una grande curiosità per le cose che non ci appartengono, sono capaci di rendere le persone migliori. I miei scrittori preferiti sono Alessandro Baricco, Erri De Luca, Massimo Gramellini e Fabio Volo. Il libro in cui mi rispecchio maggiormente è Fai bei sogni di Gramellini. Non dimenticherò mai quelle pagine. Mi piace anche molto scrivere, le lettere sono sempre state la mia specialità. Potrei stare ore e ore a scriverne e a leggerne”.

Alice Gallo
“Per me leggere è un modo di fuggire dalla realtà, bella o brutta che sia, perché nei libri mi sembra tutto migliore. La lettura è un rifugio, perdersi in essa significa immedesimarsi con i personaggi ed entrare a far parte della storia al punto da non riuscire più a smettere. I miei autori preferiti sono Roal Dahl, Margaret Mazzantini, Stephanie Meyer e Chuck Palahniuk. Mi piace anche scrivere: chissà, magari un giorno…”.

Birkan Kayadibi
“Per me leggere significa farsi una cultura, informarsi, conoscere. Sono un grande appassionato di Orhan Pamuk, Premio Nobel per la letteretura nel 2006. Ultimamente ho letto Il libro nero, sua grande opera. In questo testo, l’autore racconta Istanbul, città che amo, in tutti i suoi aspetti. Leggo volentieri nel pomeriggio, rilassato in camera mia, l’unico spazio della giornata dove riesco a leggere in pace”.

Elena Sueri
“Leggo per passione, per me è un passatempo. E’ un modo per avvicinarmi a qualsiasi tipo di argomento. Mi piace perdermi in un libro. Amo la scrittura di Dostoevskij perchè occorre sempre stare attenti alla minima parola. Mi immedesimo in lui. Inoltre amo Nietzsche e Baricco. Un giorno mi piacerebbe entrare in questo mondo non come scrittrice ma come illustratrice di testi. Sotto l’ombrellone consiglio di leggere libri di narrativa o comunque qualcosa di leggero e appassionante”.

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