Bambini: arte innocente

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Sono i bambini i protagonisti del nuovo progetto artistico del pittore carpigiano Oto Covotta, in arte Tamidi’s che, insieme alla collega Sandra Campostrini, alias Campo’s, venerdì 10 maggio, lancerà una sfida ai bambini della Scuola Materna Arcobaleno di via Baden Powell.
Il tema è appassionante: Fare famiglia. Tutto prenderà il via da una lunga striscia di carta a forma di “f”, che attraverserà le aule e i corridoi dell’istituto per l’infanzia e sulla quale si cimenteranno insieme bambini e adulti. La fatica maggiore spetta ai creativi Tamidi’s e Campostrini che dovranno dialogare con i loro piccoli e fantasiosi artisti. Il compito è impegnativo: rinunciare ai parametri estetici dell’arte ormai acquisiti ed entrare in perfetta simbiosi con una purezza d’animo che non conosce scorciatoie, sotterfugi o doppiezze, quale è quella dei bambini. Grandi e piccini si confronteranno quindi sulla stessa lunghezza d’onda e non ci sono dubbi: i vincitori saranno sicuramente i piccoli artisti in erba. Al fotografo Mauro Vincenzi – che aveva già collaborato con Tamidi’s la scorsa primavera nell’ambito della mostra Il Racconto della vita – spetta il compito di immortalare emozioni, sussulti di gioia e pensosi silenzi di quelle ore di arte non convenzionale.
L’iniziativa costituisce il preludio a una mostra, a opera degli stessi tre artisti, che vedrà la luce nella primavera del 2014 e prenderà spunto dall’esperienza vissuta con i bambini della scuola Arcobaleno, come annuncia lo stesso titolo: Bambini: arte innocente. “I bambini – commenta Covotta – sono l’emblema dell’autenticità in cui l’uomo può trovarsi e ritrovarsi. Del resto in ciascuno di noi è sempre presente un fanciullo che ha voglia di giocare, fantasticare ed esprimersi in libertà. Questa mostra rappresenterà per i suoi visitatori lo specchio in cui potranno rivedere riflessa la propria immagine di bambino”.
Chiara Sorrentino

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