Dopo il sisma, il Natale sarà al Palavontariato

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Il sisma ha ridisegnato il volto del centro storico carpigiano e, per far fronte alla carenza di spazi disponibili, in vista delle festività natalizie, la Fondazione Casa del Volontariato ha dato vita al Palavontariato: una tensostruttura riscaldata, in grado di ospitare fino a 300 posti a sedere, in Piazzale Re Astolfo. Un contenitore polivalente che, fino al 5 gennaio, darà rifugio alle Bancarelle per la solidarietà tradizionalmente allestite sotto i portici dei Corsi Fanti – Cabassi (oggi in parte inagibili) dal tessuto associativo carpigiano e, ancora, concerti, spettacoli e presentazioni di libri.
Nato per dare un tetto ai volontari infatti, il Palavontariato ha riscosso l’interesse di una più ampia cerchia di soggetti operanti in città – Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, San Rocco Arte & Cultura, Consulta C del Volontariato del Comune di Carpi, Centro Servizi per il Volontariato, Consorzio ConCarpi, Comitato Amici del Parco, col patrocinio del Comune di Carpi – che hanno chiesto di poter essere ospitati a loro volta per svolgere iniziative proprie, richiesta che è stata accolta di buon grado dalla FCV, in pieno spirito di collaborazione e sinergia con il contesto in cui opera.
“Per ospitare tutte le attività che solitamente si facevano in centro all’aperto – ha dichiarato Lamberto Menozzi, presidente della FCV – abbiamo creato un altro condominio temporaneo. Se le associazioni sono una risorsa per Carpi, anche la struttura che per il mese di dicembre sarà montata in Piazzale Re Astolfo ambisce a essere non solo un punto nevralgico del Terzo Settore carpigiano, bensì dell’intera città. Associazioni, spettacoli, convegni, funzioni religiose, stand gastronomici: questa varietà, che rispecchia il desiderio di molteplici attori di agire in rete, fa della tenda un simbolo di un’opera di confronto e progettualità che non inizia oggi e non finirà domani”. Un progetto encomiabile, ha ribadito, Carlo Alberto Fontanesi, presidente della Consulta C , “che, ogni sabato e domenica di dicembre, ospiterà le bancarelle di 23 associazioni le quali potranno promuoversi e autofinanziarsi attraverso la vendita di vari manufatti. Se il terremoto ha resto parzialmente inagibili i corsi, le scosse non hanno arrestato la voglia di solidarietà che questa città ha sempre dimostrato e continuerà a testimoniare con l’impegno concreto di tanti volontari. La rete che si è creata intorno al Palavontariato e vede schierati insieme istituzioni, fondazioni e associazionismo, deve continuare a operare unita per realizzare progetti ben più grandi”. Il sisma infatti è riuscito laddove molti avevano fallito: ovvero riuscire a unire tutti i protagonisti del centro storico, come sottolinea, l’assessore all’Economia, Simone Morelli: “questo sarà un Natale particolare dopo il terribile terremoto che ha colpito i nostri territori. Sono però convinto che queste festività ritrovano la comunità rinsaldata: i diversi attori del progetto sono infatti uniti negli intenti, primo fra tutti quello di fare squadra e condividere competenze, esperienze, punti di vista e capacità organizzative. Un Natale del volontariato che lancerà un messaggio di speranza e di rinascita per il futuro. Perchè in tutti noi il desiderio più grande è quello di reagire e non arrenderci”.
J.B.

Un cartellone denso di eventi

Venerdì 30 appuntamento con la moda inverno, con la sfilata a cura del Comitato Amici del Parco alle 21. Sabato 1° dicembre, così come domenica 2, dalle 9 alle 19, le associazioni di volontariato del territorio esporranno le loro Bancarelle. Giovedì 6 dicembre alle 21 si terrà Aspettando il Natale, il concerto nel quale il Quartetto K proporrà, accompagnato dalla voce di Nicoletta Fabbri, una serata all’insegna della tradizione, rivisitata in chiave jazz. Questo sarà anche il primo dei tre appuntamenti proposti nel Palavontariato da San Rocco Arte & Cultura, a ingresso gratuito e curati dal Maestro Andrea Candeli. Gli altri due eventi si terranno giovedì 20, alle 21, quando la voce di David Riondino e la chitarra di Candeli immergeranno il pubblico in quel capolavoro della letteratura mondiale che è il Don Chisciotte di Cervantes mentre, sabato 29 dicembre, l’Ensemble Allegro ma non troppo rievocherà le atmosfere della corte viennese e dei salotti parigini per un concerto-spettacolo – in collaborazione con Università Mario Gasparini Casari – all’insegna del divertimento e dell’evasione. Giovedì 13 dicembre alle 21 si svolgerà anche il terzo degli eventi previsti nella rassegna Una serata in San Rocco, ovvero il concerto dell’Orchestra Maniscalchi e del tenore Gianluca De Martini. Ma i momenti musicali non si esauriscono qui: venerdì 21 dicembre le Corali Le nuvole del Gruppo Parkinson e Arcobaleno di Ushac intoneranno i più classici canti natalizi a partire dalle 21, mentre sabato 22, alle 21.30, si terrà il concerto dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Vecchi-Tonelli, a cura di Musei di Palazzo dei Pio e in collaborazione con la Diocesi di Carpi. Venerdì 7 dicembre, alle 20.30, si potrà passare qualche ora in compagnia di chi fa dell’aiutare un precetto di vita, grazie ai 200 posti disponibili per La cena della solidarietà (prenotazionei allo 059.684310); mercoledì 12 si parlerà di un progetto che, nato a partire dall’interessamento della Casa del Volontariato, ha coinvolto sinora una decina di associazioni e sta riscuotendo molto interesse, ovvero Volontari di Pubblica Utilità: dalle 18 diversi esperti – l’avvocato Massimiliano Mariani, Associazione Club Alcologici Territoriali e il Comandante della PM dell’Unione Susi Tinti – presenteranno il progetto per la sostituzione della sanzione penale per i reati connessi alla guida in stato di ebbrezza con ore a servizio della comunità, il tutto seguito da un aperitivo, naturalmente analcolico.La serata di lunedì 17 sarà dedicata a un momento di convivialità nel corso del quale tutti gli sportivi del Csi si ritroveranno per celebrare le imminenti festività. Venerdì 21, dalle 18 alle 20, i volontari della città si ritroveranno per la Festa degli Auguri. Il cartellone si concluderà sabato 5 gennaio con la Festa della Consulta per l’Integrazione dei Cittadini Stranieri.

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