29 pazienti da Baggiovara sono ritornati al Ramazzini

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Nuovo importante passo verso il ritorno alla normalità per l’assistenza sanitaria. Ieri mattina, infatti, 29 pazienti che erano stati ricoverati presso il Sant’Agostino Estense di Baggiovara a seguito dell’impossibilità di utilizzare i letti dell’Ospedale di Carpi, sono rientrati al Ramazzini. Tutto si è svolto regolarmente grazie ad una organizzazione che ha funzionato al meglio e che ha coinvolto il personale sanitario di Baggiovara e Carpi, specialisti della Centrale Operativa 118 e una trentina di volontari. L’operazione di trasferimento, per la quale sono state utilizzate 11 ambulanze del volontariato e 2 del 118, è iniziata alle 8 di ieri mattina, domenica 2 settembre, e si è conclusa circa quattro ore dopo, intorno alle 12.00, quando l’ultimo dei pazienti è stato accolto presso l’Ospedale di Carpi dove è stato ricoverato nel reparto di medicina al terzo piano, nel corpo due.“Ancora una volta, ma è bene ribadirlo, si è agito in grande sintonia e tutti hanno svolto al meglio il proprio lavoro, in un clima di serenità e collaborazione. Valorizzando al massimo la rete ospedaliera, con il supporto degli ospedali di Vignola, Castelfranco, Sassuolo e Pavullo, effettuando uno sforzo davvero notevole per ricavare spazi idonei ad accogliere diversi dei pazienti evacuati a seguito del terremoto e grazie all’aiuto di tutto il personale compreso quello che è stato suo malgrado costretto dal terremoto a trasferirsi temporaneamente a Baggiovara, da Carpi e Mirandola, abbiamo trovato un buon punto di equilibrio e, soprattutto, pur con qualche disagio in più legato alla logistica, siamo sempre stati in grado di garantire la continuità assistenziale” ha sottolineato Giorgio Lenzotti, direttore del presidio ospedaliero dell’Azienda Usl di Modena.Le operazioni di trasferimento sono state coordinate oltre che dalle direzioni dei due ospedali, dalla Centrale Operativa del 118 e dagli Uffici Infermieristici di Carpi e Baggiovara. Fondamentale come sempre il ruolo del Volontariato, oltre al 118 sono infatti state coinvolte nove diverse Associazioni della provincia, la Croce Rossa di Carpi, Ravarino, Finale Emilia, la Pubblica Assistenza di Castelnuovo, Soliera, Castelfranco, Carpi, Modena, e Misericordia di Modena.

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