Rovereto: intervento su abside e campanile

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A Rovereto di Novi è iniziato non dal campanile ma dall’abside l’intervento di messa in sicurezza della chiesa di Santa Caterina d’Alessandria, al fine di ripristinare l’agibilità dell’area circostante. “Al momento dell’avvio dei lavori si è riscontrata un’eccessiva debolezza della parte posteriore dell’edificio che ha reso necessario un puntellamento al fine di evitare ripercussioni negative sull’intervento al campanile, essendo le due strutture collegate” spiega l’economo diocesano Stefano Battaglia.
Intanto, è ufficiale la notizia che sarà realizzata per Rovereto una nuova sala della comunità: dopo attente valutazioni, la Diocesi ha affidato l’appalto allo studio Siteco di Rovereto di Trento. La spesa, intorno ai 182mila euro più iva, sarà sostenuta attraverso la collaborazione tra parrocchia di Rovereto, impegnata nella ricerca di donatori, Diocesi di Carpi ed eventuali altri offerenti.
“La realizzazione di questa struttura – spiega l’amministratore parrocchiale don Massimo Dotti – è stata pensata nella prospettiva di poter accogliere dignitosamente e al più presto il nuovo parroco di Rovereto, quando sarà nominato, e poter sostenere la ripresa delle attività pastorali di questa comunità così duramente provata”.
Proprio in questi giorni, grazie ai Vigili del Fuoco di Modena e ad alcuni parrocchiani volontari, sono stati prelevati dalla chiesa parzialmente distrutta dal sisma diversi arredi. Tre tele e i busti dei santi Pietro e Paolo sono stati consegnati al deposito organizzato dalla Soprintendenza dei Beni Culturali a Sassuolo per tutte le opere d’arte lesionate dal sisma. Anche il coro ligneo è stato asportato con una gru e ricoverato al riparo dalle intemperie.
“Siamo riusciti a portare fuori tutto quello che era possibile – fanno sapere i parrocchiani -: ai Vigili del Fuoco siamo veramente grati per il loro lavoro e la loro coraggiosa disponibilità. Sono stati bravissimi”.

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