Carpi, la periferia estrema di Berlino…

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Metropolitano. Contemporaneo. L’open space che mi si spalanca davanti al civico 5B di via Mentana è un brandello di Europa che pare precipitato qui, quasi per caso. Carpi come Berlino: Berlino la bella, la regina dell’avanguardia. Ma Studio Stuffa non è solo uno straordinario e innovativo contenitore, è prima di tutto un progetto, un condensato di idee, creatività ed estro. “Ho affittato questo posto un anno fa – ci racconta il carpigiano Tiziano Battini, professione fotografo dal 1995 – ma essendo troppo grande per me soltanto, ho pensato di riunirvi tutti gli amici e colleghi creativi, animati dalla passione per la fotografia”.

Stuffa è nato così, una sera d’inverno, ma nonostante rievochi il caldo e rassicurante abbraccio di una coperta di lana, non lambiccatevi il cervello: dietro la scelta di questo nome non vi sono arcani significati da scoprire, è semplicemente il buffo acronimo di “studio fotografica”. Stuffa riunisce 13 giovani talenti (Cristina Panicali, incredibile reporter di viaggio, Elena Lasagni specializzata nella moda, Melissa Iannace da anni stimata free lance nell’ambito dei matrimoni, la videomaker Marcella Menozzi, Elena Canevazzi e Daniele Capiluppi, maestri in camera oscura, la fotografa creativa Giovanna Bortoli, Niccolò Barone, ritrattista straordinario, Claudia Cavazzuti, inesauribile pozzo di idee, l’illustratrice e fumettista Sara Gavioli e i Trisegno). Tredici creativi carpigiani che hanno fatto della fotografia, dell’illustrazione e dell’interior design il proprio mestiere. La loro passione più grande.

“Questo progetto – prosegue Tiziano, responsabile di Stuffa – è nato sul principio dei moderni social network. E’ uno spazio che consente a chi ne fa parte di interagire, condividendo idee e contenuti. Qui non si viene solo per lavorare, è anche un luogo nel quale raccogliere le idee, confrontarsi, rilassarsi, ritrovare la giusta spinta per rimettersi al lavoro con entusiasmo, senza stress. Difficilmente lavoriamo insieme, ognuno di noi è autonomo e prenota la sala quando ne ha bisogno, ma amiamo vivere questo spazio accogliente come un angolo nel quale ritrovarci”.
Lo studio è dotato di sale posa, fondali e attrezzature fotografiche all’avanguardia per realizzare servizi, camera oscura e spazi espositivi.

“Ognuno di noi ha fatto convergere qui le proprie idee, le proprie emozioni. Aggiungendo dettagli, facendo proposte per rendere questo luogo unico e interessante”. A rendere ancora più affascinante e dal sapore decisamente metropolitano lo studio fotografico ci ha pensato il collettivo Trisegno che ha diretto i lavori di allestimento e ora possiede uno spazio espositivo permanente al suo interno, dove è possibile ottenere consulenze e progetti d’arredo. “Trisegno – continua Tiziano – è uno studio creativo formato da Agostino, Matteo e Mattia, che si occupa principalmente di ricerca e sviluppo e che crea oggetti di design e arredamento partendo perlopiù da materiali di recupero”.

Ed è così che scuri dismessi di una finestra possono trasformarsi in un’altalena, un vecchio televisore in una fioriera e dei remi in una lampada… “All’interno di questo spazio, noleggiabile a professionisti che devono realizzare servizi fotografici, vogliamo organizzare corsi di fotografia, allestire mostre, svelare la magia della camera oscura. Questo è un open space che vuole dialogare con la città, sempre aperto a nuove sollecitazioni”.

Uno spazio multifunzionale insomma, che nasce come studio fotografico ma che si apre anche ad altre esperienze. Inaugurato lo scorso 4 maggio, Stuffa è un concentrato di energia che, ne siamo sicuri, diventerà un nuovo punto di aggregazione cittadino, all’insegna dell’arte e della creatività. Qui, a Carpi, la periferia estrema di Berlino, come cantavano i CCCP. Per info curiosate sulla loro pagina Facebook.

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