La Natura a due passi da casa

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Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento per tutti nelle oasi del Wwf che saranno aperte gratuitamente il 20 maggio con numerose iniziative rivolte ai piccoli e agli amanti della natura. Focus dell’edizione 2012 della Festa delle oasi sono il mare e le aree costiere che, in tutto il mondo, stanno subendo l’impatto sempre più insostenibile delle azioni umane.

Le Oasi del Wwf tutelano alcuni preziosi lembi di costa italiana dall’avanzata del cemento, come le coste della Maremma (Burano, Orbetello) o di Torre Salsa (Siculiana, Agrigento), dove ancora nidificano le tartarughe marine. Spiagge, dune, paludi costiere e macchia mediterranea, sono luoghi da scoprire e tasselli del grande mosaico di biodiversità che è il nostro Paese. Il nostro territorio presenta ambienti naturali diversissimi che vale assolutamente la pena scoprire.

L’esperienza nelle Oasi è un’occasione imperdibile per esplorare luoghi incontaminati: esistono molti modi per accostarsi all’ambiente ma l’occasione migliore, più ricca e coinvolgente, è proprio quella dell’incontro diretto con la natura, nella natura. Anche L’Oasi La Francesa è una vera propria “aula all’aperto”, un luogo speciale per bambini e ragazzi nel quale scoprire e apprendere con esperienze concrete come toccare, cogliere odori, suoni… Per tutti i docenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di I e II grado, l’esperienza nelle Oasi del Wwf rappresenta un’occasione imperdibile di formazione sul campo per acquisire conoscenze, sperimentare pratiche e trarre spunti utili a realizzare percorsi didattici suggestivi e stimolanti poi con le proprie classi.

Il 20 maggio, alle ore, 10 verrà presentata la nuova mostra intitolata E passano le stagioni realizzata attraverso uno studio effettuato sull’avifauna presente all’interno dell’oasi durante l’anno. Alle 11 presentazione della nuova arnia didattica inserita nel progetto Conosciamo meglio le api, bioindicatori per eccellenza. Nel pomeriggio, alle 16,30, verranno liberati dal Centro di Recupero Fauna Selvatica Il Pettirosso di Modena alcuni esemplari di ghiri e alcuni rapaci. Per l’intera giornata saranno effettuate visite guidate nell’oasi.

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