Rc Auto: è allarme evasione

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Alcuni non l’hanno mai pagata. Molti hanno smesso di sottoscrivere l’assicurazione auto perché non ce la fanno più, morsi dalla profonda crisi economica -finanziaria che ci ha investiti. Quando si viene scoperti sono guai. Ma va molto peggio se si provoca un incidente. E in quel caso ci rimette pure il danneggiato. Nel nostro Paese, i sinistri provocati da veicoli non identificati sono in forte crescita: nel biennio 2007-2009 sono passati da 16.838 a 22.725. Specularmente aumentano anche i sinistri dei veicoli non assicurati, passati nello stesso periodo da 17.314 a 23.728. Di questi incidenti e dei relativi risarcimenti si occupa la Consap-Concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici Spa che, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, gestisce il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada e l’Organismo di Indennizzo. A dare la misura dell’aumento del pericoloso fenomeno sono i dati di polizia stradale e municipale, che svelano il numero delle sanzioni contestate per violazione dell’articolo 193 del codice della strada, quello che punisce chi viene pizzicato senza assicurazione. Il nostro territorio purtroppo non è immune da questa piaga crescente, come ci conferma il comandante della Polizia Municipale dell’Unione delle Terre d’Argine, Susi Tinti. “Non pagare l’assicurazione è un comportamento che si sta diffondendo sempre più. Nel 2009 sono state accertate 97 violazioni, nel 2010, 150 e nel primo semestre 2011 abbiamo già raggiunto quota 173”. Numeri preoccupanti che costituiscono soltanto la punta dell’iceberg di un fenomeno difficilmente quantificabile. Siamo sulla soglia dell’emergenza. In caso di sinistro diventa impossibile applicare il risarcimento diretto, grazie al quale è la compagnia assicurativa della vittima ad anticipare il rimborso e a rivalersi poi sulla controparte. Il risarcimento va chiesto al Fondo pubblico di garanzia per le vittime della strada, alimentato con il 2,5% dei premi versati dagli automobilisti in regola. Al Fondo non basta la conciliazione amichevole delle parti: chiede che l’incidente sia stato verbalizzato da un’autorità di polizia. La procedura diventa assai farraginosa e i tempi si allungano irrimediabilmente. La diffusione della mancata sottoscrizione della Rc auto è anche fortemente legata all’aumento delle omissioni di soccorso: chi non ha la copertura assicurativa infatti, spesso fugge per evitare guai. Un comportamento inaccettabile e dalle gravissime ripercussioni.

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