Adolescenti e violenza

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Le parole di uno stalker? No, quelle di una studentessa di 16 anni. Poche frasi che esprimono con intensità non solo la valenza del progetto – dal tema: I facilitatori della comunicazione nella lotta alla violenza di genere – attivato all’interno del Liceo Manfredo Fanti e dell’Istituto Meucci di Carpi, ma quanto questo sia stato introiettato dai giovani studenti che vi hanno aderito. Ma andiamo con ordine. Il progetto, presentatoci dalle psicologhe Simona Diana e Federica Benatti, è una sorta di prolungamento del precedente, conclusosi nel 2010, In rete contro la violenza – Ricostruiamo la fiducia, finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Progetto che, a Carpi, grazie alla collaborazione del Centro NondaSola di Reggio Emilia, ha contribuito alla formazione di un gruppo di studenti delle scuole medie superiori di Carpi (eccetto il Leonardo da Vinci) sul tema della prevenzione dei fenomeni di violenza sulle donne. Incontri conoscitivi e laboratori che hanno generato nei ragazzi una nuova consapevolezza e, allo stesso tempo, hanno sfatato alcuni stereotipi: primo fra tutti che la violenza di genere sia una questione che riguarda soltanto le fasce più deboli della società, come quella dei migranti, ad esempio.
“I ragazzi a conclusione del progetto – continuano Diana e Benatti – hanno scritto storie e prodotto due video sul tema della violenza di genere. Materiali che saranno presentati alla cittadinanza il prossimo 18 maggio, dalle 17,30 alle 20, all’interno del cartellone dei festeggiamenti del Patrono di Carpi, in centro storico, insieme a Udi e Vivere Donna onlus”.

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