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Mi hanno dato una seconda vita
Carpi | 28 Febbraio 2019

“Avevano detto che non ce l’avrei fatta ma i medici del Policlinico di Modena mi hanno riportata alla vita e io non so davvero quali parole trovare per ringraziarli”. A parlare è la carpigiana 66enne Patrizia Brunetti. Il calvario di Patrizia è iniziato il 4 dicembre scorso quando, per un forte dolore alla gamba si è recata al Pronto Soccorso di Carpi: “mi hanno detto che probabilmente si trattava di una sciatalgia e mi hanno rimandata a casa, consigliandomi una terapia anti infiammatoria ma il dolore non diminuiva”. Il 17 dicembre i suoi famigliari chiamano il 118, Patrizia non si regge in piedi: “mi hanno trasferita a Baggiovara ed è stato lì che hanno capito che nella gamba si era formato un trombo”. Trombo da cui si sono via via liberati degli emboli che hanno colpito un organo dietro l’altro. “Mi avevano detto che ero spacciata, che non ce l’avrei fatta e invece, grazie alla professionalità e alla competenza dello staff di Chirurgia dell’Ospedale di Baggiovara prima e del Reparto di Chirurgia dei Trapianti del Policlinico di Modena poi (dov’è tuttora ricoverata) ho ricevuto una seconda vita”. Dopo essere stata sottoposta a delicati inteventi, Patrizia sa che ad aspettarla vi sono ancora “lunghe settimane di convalescenza e di riabilitazione ma, nonostante il futuro sia un’incognita, mi sento circondata da calore e affetto. Ogni volta che mi abbatto e mi sento giù di morale un medico o un infermiere passa per strapparmi un sorriso e incoraggiarmi. Ogni tanto chiedo loro se ce la farò, se il peggio è passato, e loro mi rassicurano e continuano a ripetermi, Siamo arrivati fino a qua, non abbiamo nessuna intenzione di lasciarti andare”.  Alcuni giorni fa, in una giornata decisamente nera, Patrizia si è svegliata con una piccola linguaccia e uno smile disegnati a biro su una spalla: “mi hanno fatto sorridere. Qui non mi sento mai sola. A tutti loro, così come alla mia famiglia, voglio dire grazie. Di cuore. Per tutto quello che hanno fatto e stanno facendo per me”. Tutta la Redazione di Tempo ti è vicina Patrizia: l’augurio è che tu possa presto tornare a casa, tra le braccia di chi ami.
Jessica Bianchi

 


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