Carpi, truffa a un’anziana: arrestato il ‘finto carabiniere’

Durante la perquisizione dell’auto è stata inoltre trovata una collana d’oro da donna, risultata provento di una precedente truffa ai danni di una 77enne, commessa a Carpi il 19 settembre. Per questo il 52enne è stato anche denunciato per ricettazione.

0
281

È stato arrestato dai Carabinieri di Sassuolo e Carpi un 52enne, gravemente indiziato di un furto in abitazione messo a segno con la tecnica del “finto carabiniere”. L’uomo è stato bloccato il 21 settembre a Crevalcore, subito dopo essere uscito da un’abitazione con denaro e un orologio appena sottratti.

L’indagine è partita nell’ambito dei controlli messi in campo per contrastare le truffe ai danni di anziani e persone vulnerabili. In quei giorni erano arrivate diverse segnalazioni di residenti contattati al telefono da sedicenti carabinieri. Gli accertamenti hanno portato i militari a individuare a Soliera il 52enne, che è stato seguito fino a Crevalcore. Qui l’uomo ha raggiunto una casa isolata ed è entrato nell’abitazione. Pochi minuti dopo è uscito con un involucro tra le mani ed è stato fermato dai Carabinieri. Secondo la ricostruzione, poco prima la proprietaria era stata contattata da un complice che si era spacciato per un alto ufficiale dell’Arma. Le aveva raccontato che la targa dell’auto del marito era stata clonata e utilizzata per una rapina a Modena. Per rendere più credibile il racconto, il truffatore aveva avviato una videochiamata mostrando alla donna l’immagine di un vero ufficiale dei Carabinieri, reperita online, mentre dall’altra parte osservava i suoi movimenti e l’interno della casa. Convinta di dover collaborare con le forze dell’ordine per evitare una perquisizione, la donna aveva preparato 1.660 euro in contanti e un orologio d’argento del valore di circa 350 euro, in attesa dell’arrivo di un incaricato che avrebbe dovuto fotografare e repertare i beni. Il 52enne si è quindi presentato come il collaboratore incaricato del controllo. Con la complicità dell’interlocutore al telefono, ha convinto la donna a spostarsi in bagno con il pretesto di rilevarle le impronte digitali. Rimasto solo nella stanza, ha preso il denaro e l’orologio e ha tentato di allontanarsi, venendo però bloccato dai militari. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla proprietaria.

Durante la perquisizione dell’auto è stata inoltre trovata una collana d’oro da donna, risultata provento di una precedente truffa ai danni di una 77enne, commessa a Carpi il 19 settembre. Per questo il 52enne è stato anche denunciato per ricettazione.

Dopo l’arresto, l’uomo è stato portato nel carcere della Dozza di Bologna. Il Gip ha successivamente convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti gli arresti domiciliari, con il divieto di comunicare con persone diverse dai conviventi.

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp