Un contratto matrimoniale del 1629 diventa il punto di partenza per raccontare la presenza ebraica a Carpi. Si intitola Carpi 1629, un patto d’amore. Un matrimonio e storie ebraiche la mostra promossa dalla Fondazione Fossoli e curata da Vincenza Maugeri, ospitata nell’ex Sinagoga di via Giulio Rovighi, 57 fino al 13 dicembre. Al centro dell’esposizione c’è la Ketubbah, il contratto matrimoniale che documenta l’unione tra Samuele Padova ed Eva Ravenna, celebrata a Carpi il 1° settembre 1629. L’originale, conservato alla Biblioteca Estense Universitaria di Modena, è proposto attraverso una grande riproduzione e diventa occasione per ripercorrere riti, tradizioni e storia della comunità ebraica carpigiana.
La mostra sarà presentata domenica 20 settembre alle 11, alla presenza di Manuela Ghizzoni, Vincenza Maugeri e Maria Elisa Agostino. A seguire è prevista una visita guidata gratuita al complesso delle ex Sinagoghe. Ingresso libero, ma posti limitati e prenotazione richiesta. L’esposizione è visitabile la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
























