Dopo la pausa estiva, il Museo diocesano Cardinale Rodolfo Pio nella Chiesa di Sant’Ignazio (corso Fanti 44) riapre venerdì 18 settembre con la mostra San Francesco ‘da Carpi’, 800 anni, 1000 volti, un legame, che rientra nel programma del festivalfilosofia. L’esposizione, a cura di Andrea Beltrami, direttore del Museo diocesano di Carpi, e di Brunetta Salvarani, già responsabile dell’Ufficio per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della Diocesi di Carpi, cade in concomitanza con l’VIII centenario della morte – il “transito”, ovvero il passaggio alla vita eterna – del Santo di Assisi.
“Il tema di quest’anno, caos, poteva sembrare una sfida, considerato che, comunque, non si doveva trascurare l’Anno Giubilare Francescano. Con piacevole meraviglia – afferma Andrea Beltrami – il progetto è stato accolto e accettato per la pertinenza tematica e l’originalità espositiva. La parabola terrena di Francesco d’Assisi mostra, infatti, come in un tempo attraversato da profonde trasformazioni spirituali, e dunque anche in situazioni di estremo disorientamento, possano emergere nuove forme di equilibrio nel rapporto con il creato, il mondo e la comunità circostante”. Quattro sono le piste di analisi e ricerca evidenziate, in cui suddividere l’opera di Francesco portatrice e, contemporaneamente, ordinatrice del caos e che offrono una possibile chiave di lettura dell’esposizione: dal caos all’ordine della creazione, il rapporto tra natura e creazione nel Cantico delle creature; la scelta di “Madonna Povertà” e la Regola francescana come risposta ai movimenti ereticali dell’epoca; la sequela della Regola come forma di vita a cui aderire gioiosamente; le molte rappresentazioni di Francesco lungo i secoli, la nascita del suo “mito”. Saranno esposti, inoltre, materiali originali e inediti, conclude Beltrami, “dedicati alla presenza del francescanesimo nella storia religiosa e civile del nostro territorio, attraverso immagini e testimonianze di edifici, luoghi, e personaggi, che permetteranno ai visitatori di calarsi nelle tradizioni e memorie locali”.
Orari di apertura in occasione del festivalfilosofia: venerdì 18 e sabato 19 settembre, ore 9.00-22.00; domenica 21 settembre, ore 9.00-21.00. Ingresso gratuito.
























