Trasformare la visita di “mezza giornata” in soggiorni prolungati, mettendo a sistema le eccellenze enogastronomiche, la mobilità dolce e il patrimonio storico del territorio. È questo l’obiettivo strategico della delibera recentemente approvata dalla Giunta dell’Unione Terre d’Argine e che dà il via libera alla candidatura della proposta progettuale Riscoprire i nostri sapori. Un piano biennale d’azione dal valore complessivo di 80.000 euro (per il quale si attende un cofinanziamento regionale pari all’80%), finalizzato a posizionare Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera come un’unica destinazione turistica integrata, attrattiva e fortemente orientata al turismo lento. La sfida è quella di superare la frammentazione e prolungare i soggiorni a partire da una realtà che i dati descrivono ricca di fattori attrattivi: dalla prossimità con grandi direttrici di mobilità (l’A22, la linea ferroviaria, la Ciclovia del Sole EuroVelo 7 e percorsi storico-religiosi come la Via Romea Germanica) a un patrimonio diffuso di centri storici, musei, oasi naturalistiche e tradizioni agroalimentari. Tuttavia, fino ad oggi, il potenziale delle Terre d’Argine è rimasto in parte inespresso a causa della prevalenza di visite “mordi e fuggi”, con ricadute ancora contenute sul sistema ricettivo, ristorativo e commerciale locale. La soluzione individuata dall’Unione passa attraverso tre direttrici: la valorizzazione diretta dei produttori e dei prodotti tipici locali (comprese le De.Co.); il focus sulla mobilità sostenibile (cicloturismo e cammini) e la promozione del territorio sotto un unico marchio e una regia comune. Il cuore operativo del progetto risiede nella realizzazione di quattro format di weekend esperienziali destinati a diventare prodotti turistici continuativi e replicabili. La Via del Gusto in Bici (primavera 2027 e replica ottimizzata nel 2028): un itinerario enogastronomico su due ruote tra acetaie, caseifici del Parmigiano Reggiano, cantine e produttori locali. L’itinerario unisce la promozione dei prodotti tipici a una forte valenza sociale: prevede infatti una tappa con
degustazione presso un bistrot integrato che valorizza le competenze di persone con disabilità, affiancato da visite culturali come quella al Museo della Bilancia di Campogalliano. Due Ruote o Due Scarpe? (autunno 2027) concepito come un percorso di mobilità dolce che ricalca il tratto locale della Via Romea Germanica Imperiale, toccando il paesaggio fluviale dei Laghetti Curiel, le corti rurali e gioielli architettonici come Palazzo dei Pio a Carpi, il Castello Campori a Soliera e il Santuario della Sassola.
Avventure in Famiglia (autunno 2027): un format a misura di bambini e genitori con attività all’Oasi La Francesa, percorsi sicuri in bici, laboratori al Castello dei Ragazzi, esperienze nelle fattorie didattiche ed escursioni al Campogalliano Park Adventure. Pedala la Storia (primavera 2028): un itinerario dedicato alla memoria storica, all’identità e alla Resistenza, che unirà siti di primaria importanza – come il Campo di Fossoli e il Museo al Deportato di Carpi, il Sacrario dei Caduti a Campogalliano e il percorso di Street Art a Novi di Modena – alle aziende agricole del territorio.
La spesa di 80.000 euro programmata per il biennio 2027-2028 coprirà diversi aspetti chiave dell’offerta: 40.000 euro sono destinati alla mappatura delle aziende, alla progettazione degli itinerari e al coordinamento della rete degli operatori; 18.000 euro per la campagna di comunicazione e marketing territoriale (con focus sui canali digital, social ed erogazione di contenuti audiovisivi); 15.000 euro per la realizzazione pratica delle esperienze dei quattro weekend. I restanti 7.000 euro saranno ripartiti tra dotazioni per la mobilità lenta (noleggio e-bike, cargo bike, trasporto bagagli), materiali informativi e un rigoroso sistema di monitoraggio dell’impatto turistico ed economico.
Come sottolineato nel testo della delibera, il progetto ha già superato la prima fase di concertazione provinciale e ha raccolto il parere favorevole delle associazioni di categoria del commercio e dei servizi locali. L’obiettivo è un cambio di passo decisivo per l’economia turistica dell’Unione e sarà da monitorare l’aumento effettivo delle presenze e delle notti trascorse nelle strutture ricettive del territorio.
Sara Gelli
























