Novi di Modena, lite familiare degenera, i Carabinieri fermano l’escalation della violenza

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un 53enne tunisino avrebbe aggredito la moglie convivente, connazionale 41enne, davanti ai due figli minorenni.

0
251
Foto di repertorio

Nel pomeriggio dell’8 agosto, a Novi di Modena, una lite familiare è degenerata in violenza all’interno di un’abitazione del centro. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un 53enne tunisino avrebbe aggredito la moglie convivente, connazionale 41enne, davanti ai due figli minorenni.

La donna, che ha sporto poi formale denuncia, è stata soccorsa dal 118 e trasportata al Pronto Soccorso di Carpi in cui le sue condizioni non destavano preoccupazione.

I militari, intervenuti con tempestività, hanno interrotto la condotta violenta e avviato gli accertamenti che hanno condotto al deferimento in stato di libertà dell’uomo alla Procura della Repubblica di Modena.

La vicenda ha avuto un seguito pochi giorni dopo, visto che il 16 agosto ieri gli stessi Carabinieri hanno dato esecuzione all’ordinanza emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modena, su richiesta della locale Procura della Repubblica, disponendo l’allontanamento dell’indagato dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla moglie e ai luoghi da lei frequentati, per i reati di maltrattamenti in famiglia in danno della donna e dei figli minori.

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp