Piscina comunale, ‘Ci hanno rubato i soldi dalle borse, è necessario potenziare la sicurezza’

Una domenica di relax si è trasformata in un'esperienza amara per una coppia e due amici che il 5 luglio si trovavano alla piscina comunale di Carpi. A raccontare quanto accaduto è la moglie, che denuncia il furto di denaro contante dalle borse lasciate sotto l'ombrellone mentre il gruppo era in acqua e chiede maggiori controlli all'interno dell'impianto.

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Una domenica di relax si è trasformata in un’esperienza amara per una coppia e due amici che il 5 luglio si trovavano alla piscina comunale di Carpi. A raccontare quanto accaduto è la moglie, che denuncia il furto di denaro contante dalle borse lasciate sotto l’ombrellone mentre il gruppo era in acqua e chiede maggiori controlli all’interno dell’impianto. “Erano circa le 17. Eravamo in piscina con mio marito e due amici. Nella zona – racconta – c’era anche un gruppo composto da una decina di ragazzi, di circa 17-18 anni. Quando siamo tornati dai lettini ho visto uno di loro sdraiato sul mio telo da bagno e sotto il nostro ombrellone. Gli ho chiesto di spostarsi e se n’è andato”. Poco dopo la donna si è diretta alle docce e, aprendo la borsa, si è accorta che mancava l’abbonamento della piscina e che dal portafoglio erano spariti i contanti. “Ho avvisato subito i nostri amici e anche loro, controllando le rispettive borse, hanno scoperto che qualcuno aveva rovistato nei portafogli portando via i soldi”. In tutto, spiega, sono stati rubati oltre 100 euro in contanti. “Abbiamo aspettato che quel gruppo di ragazzi uscisse dall’acqua e li abbiamo avvicinati chiedendo di restituire i soldi, dicendo che in quel caso non li avremmo denunciati ma loro ci hanno apostrofato in modo strafottente”. Ad assistere alla scena c’era anche un’altra famiglia. “L’uomo ci ha detto di essere un poliziotto fuori servizio. Dopo aver ascoltato quello che era successo è stata chiamata la sicurezza della piscina”. Gli addetti hanno controllato i titoli di ingresso dei presenti e, secondo il racconto della donna, due giovani ne sarebbero risultati sprovvisti, “probabilmente sono entrati scavalcando la recinzione”. La situazione si è poi fatta più tesa quando alcune persone si sono avvicinate al gruppo chiedendo chi avesse accusato un loro giovane familiare di aver rubato il denaro. Poco dopo, riferisce ancora la donna, i ragazzi si sarebbero allontanati. “Successivamente il poliziotto è tornato insieme a un uomo della comunità sinti che, scusandosi, ci ha consegnato 100 euro di tasca sua”. La nostra concittadina presenterà un reclamo alla direzione della piscina: “chiediamo che venga rafforzata la sicurezza, con più controlli e più telecamere, perché episodi del genere non dovrebbero accadere in un luogo frequentato da tante famiglie”.

J.B.

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