Rimpasto in Giunta: Righi punta su Maio e Cattabriga e smentisce tensioni col Pd

Il sindaco Righi ridisegna la squadra di governo con l'ingresso di Maurizio Maio, vice segretario del Partito democratico di Carpi, con alle spalle un’esperienza da consigliere comunale dal 2019 al 2024, ed Enrico Cattabriga, candidato consigliere per la lista civica Carpi a Colori alle Amministrative, e una complessiva redistribuzione delle deleghe, dando il via a quella che definisce “una nuova fase del mandato”. L'obiettivo? “Rafforzare l'azione amministrativa dopo i primi due anni e affrontare con competenze rinnovate le sfide che attendono la città, dai progetti di trasformazione urbana al nuovo ospedale”.

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Tempo di rimpasto per la Giunta dopo le dimissioni di Alessandro Di Loreto (dopo la bufera abbattutasi su aMo nel 2025) e quelle già “previste negli accordi di inizio mandato” di Paolo Malvezzi, rispettivamente assessori all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici. Il sindaco Riccardo Righi ridisegna la squadra di governo con l’ingresso di Maurizio Maio, vice segretario del Partito democratico di Carpi, con alle spalle un’esperienza da consigliere comunale dal 2019 al 2024, ed Enrico Cattabriga, candidato consigliere per la lista civica Carpi a Colori alle Amministrative, e una complessiva redistribuzione delle deleghe, dando il via a quella che definisce “una nuova fase del mandato”. L’obiettivo? “Rafforzare l’azione amministrativa dopo i primi due anni e affrontare con competenze rinnovate le sfide che attendono la città, dai progetti di trasformazione urbana al nuovo ospedale”.

Al 48enne Maio sono affidati Governo del territorio, rigenerazione urbana ed edilizia privata, Sviluppo economico e il progetto specifico dedicato al “Patto per l’innovazione e la transizione sostenibile”, oltre alle Politiche per il lavoro e Politiche per l’inclusione e il dialogo interculturale. “Mio padre è venuto a Carpi per motivi di lavoro da Benevento nel 1995. Dopo gli studi io mi sono trasferito qui nel 1996. Ricordo di essere arrivato in treno – ricorda Maio – e che dopo aver raggiunto la piazza, entrai nell’Urp. Vedere tutti quegli annunci di lavoro fu incredibile: per trovare un’occupazione non serviva alcuna mediazione più o meno lecita, bastava fare una telefonata. Pensai di essere giunto nella città delle opportunità. Ecco, io vorrei che continuasse ad esserlo. Per farlo però dobbiamo allargare l’orizzonte temporale, pensare a come potrà essere Carpi tra 20 anni e oltre. Oggi il 17% dei cittadini è di origine straniera, un dato a cui occorre aggiungere tutti coloro che hanno già ottenuto la cittadinanza. Un terzo della popolazione con un’età compresa tra i 30 e i 39 anni è straniero: dobbiamo far sì che queste persone inizino a coltivare un senso di appartenenza. E’ necessario elaborare, insieme, nuovi strumenti per affrontare le sfide dell’oggi e del domani”.

Ascolta le parole di Maurizio Maio

Impiegato nel marketing e nel digitale, il 39enne Cattabriga si occuperà invece di Politiche giovanili e benessere delle nuove generazioni, Partecipazione civica e coinvolgimento della comunità, Comunicazione dell’Ente, Servizi al cittadino, Statistica, Transizione digitale e governo dei dati, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e smart city. “Sono orgoglioso delle deleghe che il sindaco mi ha affidato; ora il mio impegno sarà quello di tradurle in azioni concrete per la vita delle persone, a partire dalla tecnologia, affinché non venga percepita come una barriera bensì come un’opportunità, per comunicare in modo più diretto coi cittadini, per analizzare dati… La tecnologia può essere anche uno strumento per avvicinare i più giovani, per coinvolgerli e farli sentire maggiormente a casa. Spero di essere all’altezza del compito che mi è stato dato”.

Ascolta le parole di Enrico Cattabriga

Nella nuova giunta, il sindaco mantiene le deleghe ad Affari istituzionali, Indirizzo e coordinamento delle società partecipate, Rapporti con l’Università, Organizzazione dell’ente e del personale e Protezione civile. La vice sindaca Mariella Lugli, definita dal primo cittadino, “il mio braccio destro armato” assume anche l’impegnativa guida dei Lavori pubblici, con le deleghe a Opere pubbliche e valorizzazione del patrimonio; Cura della città e qualità dello spazio pubblico, infrastrutture e abbattimento delle barriere architettoniche, percorso oltre la ricostruzione. Mantiene il Bilancio e la programmazione economico-finanziaria e le Politiche dello sport.

Tamara Calzolari continuerà a seguire Integrazione socio-sanitaria e salute, prevenzione e promozione di sani stili di vita, welfare, fragilità e anziani; Diritti, differenze di genere e pari opportunità, contrasto alle discriminazioni e alla violenza; Politiche per la casa, contrasto alla fragilità abitativa e accoglienza; Associazionismo e terzo settore.

Giuliano Albarani mantiene Scuola e politiche educative per l’infanzia e l’adolescenza, formazione professionale e contrasto alla dispersione scolastica; Cultura e intercultura; Sistema culturale cittadino e valorizzazione del patrimonio culturale; Memoria e pace.

Serena Pedrazzoli aggiunge alle proprie deleghe Mobilità sostenibile, nuove forme di mobilità e trasporto pubblico, e mantiene quelle a Sostenibilità, neutralità climatica e transizione energetica; Ambiente, biodiversità, tutela animale, patrimonio verde, infrastrutture naturali; Relazioni internazionali e Progetto Europa.

Paola Poletti mantiene le deleghe a Commercio e ed economia di prossimità; Promozione della città, eventi e turismo; Coesione territoriale, quartieri e frazioni; Legalità, contrasto al gioco d’azzardo e sicurezza urbana integrata e stradale. Assume, inoltre, la nuova delega ad Agricoltura e filiere locali.

“Abbiamo costruito una Giunta che interpreta le trasformazioni del nostro tempo. Oggi – chiosa Righi – le grandi sfide non possono più essere affrontate in compartimenti separati: la sostenibilità dialoga con l’urbanistica, il welfare con la salute, l’innovazione digitale rafforza i servizi pubblici, la cultura diventa uno strumento di inclusione, il commercio contribuisce alla qualità dello spazio urbano e le politiche giovanili rappresentano una leva strategica per lo sviluppo della città. Governare significa costruire connessioni sempre più forti e innovative tra queste politiche”.

A margine della presentazione della nuova Giunta, il sindaco ha anche respinto le voci di una presunta frattura con la segretaria del Pd Daniela Depietri. “Non percepisco alcuna frattura con il Partito Democratico, tanto che in Giunta entra il vicesegretario cittadino del Pd. È una scelta che dimostra il rapporto forte tra questa amministrazione e il partito”.

J.B.

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