“Da diverse settimane di notte siamo ostaggio di un gruppo numeroso di ragazzini” racconta un residente della zona. La strada in questione è Via Grande (nota anche come via Rosa) che collega Carpi alla frazione di Limidi di Soliera e che i ragazzini percorrono in bicicletta.
Quelli che erano semplici schiamazzi notturni si sono trasformati in veri e propri atti di vandalismo e illegalità diffusa. La situazione è diventata insostenibile, non si riesce a dormire di notte e c’è un concreto rischio per l’incolumità pubblica.
Una volta scesi in strada, i residenti una notte si sono trovati davanti a uno scenario surreale e pericoloso: una balla di fieno gigante posizionata all’ingresso di una casa, un’altra a bloccare un passo carraio e una terza abbandonata in mezzo alla carreggiata. Il posizionamento dei grossi rotoli di fieno, sottratti dai campi vicini, rappresenta un rischio enorme per la viabilità: la strada presenta infatti una curva a gomito molto insidiosa e, se un’auto dovesse sopraggiungere a velocità normale al buio, l’impatto sarebbe inevitabile.
L’ultimo episodio, che ha fatto traboccare il vaso, si è consumato nella notte tra ieri e oggi, lunedì 29 giugno. La banda non si è limitata al vandalismo stradale: alcuni elementi sono entrati all’interno di un cortile privato, hanno suonato il campanello nel cuore della notte per provocazione e hanno rubato una bicicletta.
A questo si aggiungono le scorribande pericolose dei giovani che, stando alle testimonianze, sfrecciano a fari spenti a bordo di scooter, spesso in due sulla stessa sella e rigorosamente senza casco.
“Ci teniamo a specificare che si tratta di giovanissimi italiani, presumibilmente del posto e abbiamo già provveduto a segnalare formalmente la situazione alle autorità competenti, fornendo dettagli precisi sugli orari in cui avvengono i raid (sistematicamente da mezzanotte in poi). Tuttavia ad oggi non abbiamo notato la presenza di pattuglie di notte. Il fatto che siano minorenni non li giustifica”, conclude amaramente un cittadino.
La richiesta è chiara: servono controlli immediati prima che queste “bravate” notturne si trasformino in una tragedia stradale.
S.G.
























