Raid nei garage e nelle cantine di San Martino in Rio: denunciato un 31enne

Decisive le telecamere di sorveglianza per identificare un 31enne residente a Correggio. Recuperato il ciclomotore Ciao sottratto a una delle vittime.

0
446

I Carabinieri della Stazione di San Martino in Rio hanno identificato e denunciato l’autore di una serie di furti commessi la scorsa primavera nei sotterranei del condominio Piazza della Porta. Al termine di un’approfondita attività investigativa, i militari hanno raccolto elementi di presunta responsabilità nei confronti di un uomo di 31 anni residente a Correggio, già noto alle forze dell’ordine.

Per questo motivo, con l’accusa di furto aggravato e continuato, il 31enne è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Calogero Gaetano Paci.

I fatti risalgono alla mattinata del 13 aprile scorso, tra le 11.30 e le 12.30. In quel lasso di tempo il malvivente si sarebbe introdotto nel seminterrato del complesso residenziale situato in Piazza della Porta, riuscendo ad aprire diversi garage e cantine senza lasciare apparenti segni di effrazione sulle serrature delle porte basculanti.

Tra gli oggetti rubati figuravano scarponi da montagna, attrezzatura da escursionismo e persino un ciclomotore Piaggio Ciao di colore rosso, un mezzo storico al quale il proprietario era particolarmente affezionato. Non soddisfatto del bottino, il ladro avrebbe preso di mira anche un furgone Peugeot Partner parcheggiato nelle vicinanze, infrangendo il deflettore del lato guida per impossessarsi di una dash cam installata sul cruscotto.

La svolta nelle indagini è arrivata grazie al lavoro svolto dai Carabinieri di San Martino in Rio, che hanno analizzato con attenzione le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nel condominio e dalle telecamere comunali installate nella zona. Incrociando le denunce presentate dalle vittime con le riprese video, i militari hanno esaminato numerose ore di filmati, riuscendo a ricostruire i movimenti del presunto responsabile. L’analisi dei fotogrammi ha consentito di concentrare le indagini sul 31enne correggese, già conosciuto dai Carabinieri per precedenti analoghi.

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp