E’ un concerto da non perdere quello che si terrà domenica 21 giugno, alle 21, presso la Chiesa di San Giovanni Battista a Soliera. Organizzato dalla Corale Madonna delle Grazie, diretta dal Maestro Giulio Pirondini, l’evento è realizzato nell’ambito della rassegna corale annuale do re mi fa… Soliera! Dal sacro al profano, all’interno del ricco programma della storica Fiera di Soliera e giunto alla sua sedicesima edizione. Ad aprire la serata sarà la Corale Madonna delle Grazie con due canti di benvenuto per poi dare spazio ai cori Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia, direttore Silvia Perucchetti, Grammers di Carpi, direttore Rossana Bonvento, Cantate Domino di Concordia e Jubilate Deo di Poggio Rusco, direttore Francesca Ravani, che delizieranno il pubblico con brani di famosissimi compositori e con repertori che metteranno in luce le straordinarie capacità di questi meravigliosi cantori.

“L’idea di questa rassegna, creata da me nel 2008 e inserita nel programma della Fiera dal 2010 – afferma Pirondini – era quella di offrire un’ampia varietà di generi, composizioni e musiche, ospitando cori diversi per provenienza, repertorio musicale, cori femminili, maschili, alpini, di musica sacra, gospel, giovani ensemble ed anche di musiche rinascimentali. Tutto ciò per dare il nostro apporto sia dal punto di vista di intrattenimento che quello culturale alla tradizionale Fiera. do re mi fa… Soliera! si è sempre svolta nella Piazzetta della Torre campanaria ma, negli ultimi anni, abbiamo deciso di portarla in chiesa per dare più risalto alle corali e alle musiche grazie alla maggiore acustica”.
La Cappella Musicale San Francesco da Paola di Reggio Emilia eseguirà brani scritti da manoscritti conservati presso la Biblioteca Arturo Loria di Carpi e la Biblioteca Pederiali di Finale Emilia, che documentano la qualità e l’originalità della musica sacra, sia polifonica che in canto gregoriano, diffusa e praticata nell’Emilia del 600.
I Grammers, nati durante la pandemia del 2020, si esibiranno con brani di vario genere che è lo stile che li caratterizza e che li ha portati ad esibirsi in tantissime chiese e anche nelle calli di Venezia. Il nome del coro è un soprannome che per loro significa Appartenenza.
Cantate Domino nasce nel 2024 grazie ad alcuni volenterosi parrocchiani sollecitati dal parroco e collaborando attivamente con “Jubilate Deo” in un connubio che oltre ad aiutare nel benessere spirituale ha dato ottimi risultati tanto da farli cantare insieme a tanti altri cori al Festival Ravenna 2025 diretti dal maestro Riccardo Muti.
L’ingresso è gratuito e aperto a tutti.
























