Il parchetto che si trova tra le vie Caffagni e Nadalini, a Cibeno, sarà intitolato alle 21 donne che, nel 1946, dopo la proclamazione della Repubblica, parteciparono all’assemblea costituente. La cerimonia di intitolazione dell’area verde, con la scopertura di una targa dedicata alle Donne dell’Assemblea costituente, sarà alle 10 di sabato 30 maggio. Partecipano il sindaco di Carpi Riccardo Righi e rappresentanti delle associazioni femminili Udi, Cif, Vivere donna, Non una di meno che hanno dato l’impulso alla decisione dell’amministrazione di ricordare in questo modo le donne che ebbero un ruolo fondamentale nella scrittura della Costituzione italiana. Studentesse e studenti della classe 5U del Liceo Fanti accompagneranno con alcune letture.
L’Assemblea costituente si riunì per la prima volta il 25 giugno 1946. Su un totale di 556 eletti, le donne, che solo l’anno precedente avevano ottenuto il diritto di voto, erano 21: nove della Dc, nove del Pci, due del Psiup e una del Fronte liberale democratico dell’Uomo qualunque. Di loro, cinque entrarono nella commissione dei 75 incaricata di scrivere la Carta costituzionale, erano Maria Federici, Angela Gotelli, Tina Merlin, Teresa Noce e Nilde Iotti che, trent’anni dopo, divenne la prima donna a ricoprire il ruolo di presidente della Camera dei deputati.
Oltre a queste cinque, le altre 16 “madri della Costituzione” erano: Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria de Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Nadia Gallico Spano, Angela Guidi Cingolani, Teresa Mattei, Angiola Minella, Rita Montagnana Togliatti, Maria Nicotra Fiorini, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maddalena Rossi, Vittoria Tintomanlio.
























