Musica, sorrisi e sogni: la grande festa della scuola Rodari

La festa di fine anno della Scuola primaria Rodari, svoltasi venerdì 22 maggio, ha registrato una grandissima partecipazione di famiglie, bambini e cittadini, trasformandosi in un momento di autentica condivisione e comunità.

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La festa di fine anno della Scuola primaria Rodari, svoltasi venerdì 22 maggio, ha registrato una grandissima partecipazione di famiglie, bambini e cittadini, trasformandosi in un momento di autentica condivisione e comunità. La serata ha rappresentato la restituzione finale del progetto musicale realizzato in collaborazione con la Scuola di musica Musikè, guidata dai maestri Riccardo Landini e Roberta Traina. Durante l’intero anno scolastico, il percorso ha coinvolto tutti gli alunni della scuola attraverso attività di canto, ritmo, body percussion ed educazione musicale. Tema dello spettacolo è stato Il sogno, filo conduttore emozionante che ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra musiche e performance ispirate a grandi artisti e brani molto amati, dai Negrita a Michael Jackson, fino a Happy di Pharrell Williams. I bambini delle classi dalla prima alla terza si sono esibiti in attività di canto e body percussion, mentre gli alunni di quarta e quinta hanno arricchito lo spettacolo con l’utilizzo dell’ukulele, emozionando il pubblico con il brano Ho imparato a sognare dei Negrita. L’intero progetto ha perseguito importanti obiettivi educativi: sviluppare cooperazione, ascolto, inclusione, espressività, coordinazione e fiducia in sé stessi attraverso la musica, linguaggio universale capace di unire e valorizzare ogni bambino. Il percorso è stato fortemente apprezzato dalle famiglie e vissuto con entusiasmo autentico dagli alunni, diventando uno dei momenti più significativi dell’anno scolastico.

I bambini sono arrivati a scuola alle 17.45, accolti da una suggestiva sfilata iniziale che ha dato ufficialmente avvio alla festa. Fondamentale il contributo del Comitato Genitori, che ha sostenuto economicamente il progetto musicale e che, parallelamente, ha trasformato l’area cortiliva della scuola in un vero e proprio luna park, con allestimenti scenografici, giochi, banchetti e attività per grandi e piccoli, creando un clima di festa e condivisione davvero speciale. Al termine delle esibizioni è stato inoltre rivolto un sentito ringraziamento pubblico all’artista e professor Roberto Rinaldi, nonno di un alunno della scuola, che negli anni ha donato quattro opere artistiche al plesso Rodari. L’ultima, inaugurata proprio in questa occasione, è una pannellatura dedicata alla sequenza numerica di Fibonacci, nella quale compaiono il volto di Rodari e lo stesso artista mentre si autoritrae attraverso una mano che disegna. La referente di plesso, Raffaella Sacchitelli, ha ringraziato pubblicamente il professor Rinaldi, al quale tutti i docenti della scuola hanno consegnato un dono simbolico come segno di riconoscenza per la generosità e l’affetto dimostrati verso la comunità scolastica. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche alla Protezione Civile che, grazie ai volontari Anna Maria e Marco, ha provveduto a transennare e mettere in sicurezza tutta l’area occupata dai bambini, garantendo maggiore ordine, sicurezza e visibilità durante lo spettacolo. Questo progetto rappresenta un esempio concreto e virtuoso di collaborazione tra scuola, famiglie, territorio e realtà artistiche, capace di generare partecipazione, emozione e autentica crescita educativa.

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