Chi è Salim el Koudri, l’autore della strage di Modena?

“Sappiamo che è stato seguito da un Centro di Salute Mentale e che, successivamente, ha interrotto quel percorso. Sarà compito esclusivo dell'indagine ricostruire l'intero quadro. È un atto gravissimo e come tale va trattato. Sono in corso le indagini della Procura di Modena, che dovranno accertare per intero i contorni della vicenda” ha dichiarato la Sindaca di Ravarino, Maurizia Rebecchi.

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Un frame del video con i cittadini che, con grande coraggio e a rischio della propria incolumità, sono intervenuti per fermare l’aggressore

Salim el Koudri, l’uomo che, alla guida di una Citroen C3, è piombato sul marciapiede falciando  otto persone in centro a Modena è nato in provincia di Bergamo 31 anni fa, ma abita a Ravarino. Secondo l’ipotesi prevalente, al momento, il suo gesto sarebbe riconducibile ai problemi mentali di cui l’uomo soffre e per i quali è stato in cura. Incensurato, si è laureato in Economia e attualmente era disoccupato.

La Sindaca di Ravarino, Maurizia Rebecchi, sottolinea come “quanto accaduto a Modena ci ha lasciati sgomenti. Un’auto lanciata sui passanti, otto persone ferite, alcune in condizioni gravissime. A nome dell’intera comunità di Ravarino esprimo la più sincera vicinanza ai feriti e alle loro famiglie, con l’augurio che chi è in pericolo possa farcela. Il mio ringraziamento va ai cittadini che, con grande coraggio e a rischio della propria incolumità, sono intervenuti per fermare l’aggressore, e alle forze dell’ordine e ai soccorritori che hanno operato con tempestività. In una giornata drammatica, il loro senso civico è la cosa che ci restituisce fiducia.

Come già riportato dai giornali, la persona fermata è un cittadino trentunenne residente nel nostro Comune dal 2000.  Sappiamo che è stato seguito da un Centro di Salute Mentale e che, successivamente, ha interrotto quel percorso. Sarà compito esclusivo dell’indagine ricostruire l’intero quadro. È un atto gravissimo e come tale va trattato. Sono in corso le indagini della Procura di Modena, che dovranno accertare per intero i contorni della vicenda. In queste ore il nostro pensiero più forte va alle persone ferite, alla loro salute e alle loro famiglie. È attorno a loro che si stringe tutta la comunità di Ravarino”.

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