Il 26 aprile 1986 non è solo una data nei libri di storia: è un punto di svolta che ha segnato il destino dell’Europa e del mondo. Quarant’anni dopo, la ferita di Chernobyl continua a pulsare, ma da quella tragedia è nata anche una straordinaria catena di solidarietà. Carpi, Novi e Soliera ne sono stati protagonisti, accogliendo per anni centinaia di bambini nei “soggiorni risanatori”, trasformando l’ospitalità in cura, speranza e futuro. Oggi, mentre in Ucraina torna a farsi sentire il timore legato al rischio nucleare, sentiamo ancora più forte la responsabilità di ricordare, capire e restare vigili. Mriya Odv e Progetto Chernobyl Carpi Novi Soliera organizzano, lunedì 27 aprile, alle 20:30, all’Auditorium della Biblioteca A. Loria, una serata speciale con la fotografa e documentarista Francesca Gorzanelli, autrice di Diario di un viaggio a Chernobyl – Francesca Gorzanelli.

Attraverso le sue immagini e il suo racconto i presenti potranno entrare nella Zona di Esclusione, per scoprire cosa resta di quel luogo e quali minacce continuano a incombere. L’ingresso è libero.
























