La sfilata conclusiva che si è tenuta al Teatro Comunale di Carpi ha fatto calare il sipario sulla 18esima edizione di Moda al Futuro, il concorso ideato da Lapam Confartigianato rivolto alle classi dell’indirizzo Abbigliamento e Moda dell’Istituto Vallauri. Una serata che, come nel 2025 quando fu la grande novità dell’iniziativa, ha visto la scelta di un tema specifico per la realizzazione degli abiti. Sottotitolo dell’appuntamento del 2026, infatti, era: Vestire i sogni: una sfilata incantata di abiti ispirati ai personaggi delle fiabe e delle favole. Diversi i premi assegnati durante la serata agli alunni e alle alunne più meritevoli che, in questi mesi, dopo lezioni frontali in aula, hanno svolto un periodo di stage presso aziende del territorio in cui hanno potuto dare sfoggio alla loro creatività. Il primo premio è andato ex aequo a Sara Pescio della classe 5B con Alice nel paese delle meraviglie: e se rimanessimo bambini e a Sasha Timothy Guarini della 5B con il progetto La bella e la bestia: metamorfosi. Al secondo posto si sono classificate, pari merito, Guiebre Faouziatou della 5B con La principessa che sognava il mare: libertà all’orizzonte e Michelle Vitiello (5D) con il progetto La sirenetta: off balance. Al terzo posto si sono posizionate, anche loro pari merito, Sara Borghi della 5B con Lady Oscar: in bilico sui tacchi con la cravatta al collo e Rebecca Baraldi (5D) con il progetto Mulan: the weight of being – il peso di essere. Le studentesse e gli studenti che si sono classificati sul podio hanno ottenuto un weekend di formazione a Torino con visita alla Reggia di Venaria, che quest’anno ospiterà la mostra Regine in scena. Mito, storia e fantasia, un’esposizione dedicata ai costumi cinematografici. Caterina Lazzarini della 5B con il progetto Hansel e Gretel: fame o controllo, ed Emily Rullo della 5B con il progetto Alice nel paese delle meraviglie: scelgo di essere viva non perfetta si sono aggiudicate la menzione “Tecnica e lavorazione”. La menzione “Attualizzazione e tendenza” è andata a Claudia Mauriello della 5D grazie al progetto La principessa e il ranocchio: le ciel gardè per l’amour e Sibilla Lodini della 5B con il Lago dei cigni: oltre l’incantesimo-il risveglio del cuore. La menzione “Maglieria” è stata assegnata a Umaira Ahmed della 5B con Alladin-Jasmine: under the crescent moon. Giada D’Auria della 5B con il progetto dal titolo La bella addormentata nel bosco: midnight bloom si è aggiudicata la menzione “Ricerca e progettazione”. La menzione “Eleganza senza tempo” è andata a Ioana Pepa della 5D con Hercules: testa alta, spalle forti insieme a Sania Tariq della 5D con Esmeralda: the living gem. La menzione “Determinazione” se l’è aggiudicata Opoku Christabel Abena della classe 5B con il progetto dal titolo Il brutto anatroccolo: Il brutto anatroccolo: Weaknesses make you stronger.
“Quello della sfilata conclusiva – dichiara Paolo Leporati, presidente Lapam Confartigianato Moda – è un momento sempre molto interessante sia per gli alunni che per le imprese partecipanti e che ribadisce ancora una volta la vicinanza di Lapam Confartigianato alle scuole del territorio. “Moda al Futuro” è nato nel 2007 e, tolta un’edizione non realizzata a causa della pandemia, l’abbiamo sempre riproposta. Queste tipologie di iniziative rappresentano un’opportunità per le aziende di conoscere future risorse da poter inserire nella propria attività, ma contribuiscono anche a far conoscere alla scuola le necessità che hanno oggigiorno le imprese del distretto. In vista della Giornata nazionale del Made in Italy che ricorre il 15 aprile questo evento è l’emblema di ciò che significa promuovere e divulgare il saper fare artigiano italiano”.
“È sempre un motivo di grande orgoglio vedere gli abiti creati dalle nostre studentesse e dai nostri studenti – afferma Silvia De Vitis, dirigente scolastico dell’Istituto Vallauri – in una location così suggestiva e importante come il Teatro. La nostra scuola accoglie sempre con estremo favore i progetti come questo, che portano i nostri studenti all’interno delle imprese per permettere loro di avviare i primi passi nel mondo del lavoro. Un ringraziamento come sempre a Lapam Confartigianato che ci accompagna e che ha deciso di intraprendere con noi questo percorso speciale e costruttivo. Ringrazio tutto il gruppo che si è formato negli anni rafforzando il progetto e rendendolo patrimonio condiviso. Ringrazio l’amministrazione comunale che, facendo grandi sforzi per permettere lo svolgimento dell’ evento finale a teatro, lo ha reso solenne e aperto al territorio. Ringrazio infine tutti i professionisti che hanno affiancato il gruppo di lavoro. Un ringraziamento speciale alla signora Anna Marchetti e a sua figlia Jessica Giuliani che hanno accettato di essere dei nostri”.
Le 25 aziende che hanno partecipato come tutor sono state: Adriana Mode Sartoria, Anna Falk, Benepiù, Burrian/Chez Moi, Claudette, Crea-Sì, Ellis Moda, G.A. Lab, Knitaly, Liu.Jo, Monica Creazioni, Nrgy, Pretty Mode, Ricamificio Isa, Sacchetti Maglierie, Seals, So.El Service, Staff Jersey, Stambecco, Style Franca, Taglio Davolio, Taglio Laser, Ts Labels, Twinset, Wanda Mode.
























