Consiglio Comunale, i Laghi Anna mettono tutti d’accordo e si rifanno il look

Nuovo look per i Laghi Anni, “attività storica nonché destinazione amatissima dai carpigiani - e non solo - poiché capace di offrire un’esperienza completa, coniugando tradizione enogastronomica, relax nel verde, socialità e pesca sportiva” ha sottolineato il consigliere Michele De Rosa (Forza Italia), in occasione della seduta del civico consesso del 7 aprile. Durante la serata è stata infatti approvata all’unanimità da tutte le forze politiche la variante urbanistica necessaria per dare gambe al progetto di ampliamento del ristorante di via Griduzza.

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Stefano e Federico Facciolo

Nuovo look per i Laghi Anni, “attività storica nonché destinazione amatissima dai carpigiani – e non solo – poiché capace di offrire un’esperienza completa, coniugando tradizione enogastronomica, relax nel verde, socialità e pesca sportiva” ha sottolineato il consigliere Michele De Rosa (Forza Italia),  in occasione della seduta del civico consesso del 7 aprile. Durante la serata è stata infatti approvata all’unanimità da tutte le forze politiche la variante urbanistica necessaria per dare gambe al progetto di ampliamento del ristorante di via Griduzza. “Pur riguardando una superficie modesta di circa 200 metri quadri, gli ampliamenti superiori al 20% della superficie esistente su territorio rurale – ha sottolineato il dirigente Pavignani – devono essere sottoposti a un procedimento complesso che prevede una valutazione di coerenza rispetto alle strategie individuate dal Pug – Piano urbanistico generale, in un’ottica di sostenibilità ambientale”.

La votazione in consiglio comunale

A compensazione dell’intervento, i titolari dell’attività dovranno “rafforzare il corridoio ecologico di via Griduzza, potenziando la siepe protetta presente, creare un’area boscata di circa mille metri quadri mettendo a dimora un centinaio di alberature a fronte dell’abbattimento di una decina di alberi, incrementare il numero di rifugi per la piccola fauna. E, ancora, – conclude Pavignani – sarà a carico dei proprietari la messa in sicurezza dell’incrocio tra le vie Griduzza e dei fuochi e la realizzazione di un tetto verde nella parte interessata dall’allargamento dell’attività di ristorazione”.

Un progetto, quello presentato da Stefano e Federico Facciolo che sancisce “la buona saluta di questa attività. Un segnale di intraprendenza da parte di un’impresa del nostro territorio che deve essere incoraggiata” ha aggiunto la consigliera Paola Borsari (Partito democratico).

L’unica stoccatina è arrivata dalla consigliera Monica Medici (Carpi Civica) “non nel merito – precisa – bensì nell’iter procedurale che un intervento così modesto ha dovuto affrontare. Questa è la prima volta che vediamo in funzione il nuovo Pug: ci sono voluti quattro incontri in Conferenza dei servizi e si sono spesi tempo e denari pubblici e privati in una misura del tutto esagerata per 200 mq, forse qualcosa nel Piano urbanistico generale non è stato ben valutato e dovrebbe essere ripensato. A proposito di impatto ambientale, sarebbe alquanto opportuno guardare invece a via Tre Ponti dove stanno sorgendo 130 appartamenti, procedimento di cui noi non abbiamo visto nulla”.

Il sindaco Riccardo Righi, dopo aver ricordato alla Medici che “il permesso di costruire in deroga su via Tre Ponti è stato approvato dal Consiglio comunale”, ha ammesso come “la legge — nello specifico la Legge Regionale dell’Emilia-Romagna 24/2017 — debba garantire pari diritti sia alle grandi imprese che a quelle familiari, ma può certamente essere perfezionata. Inoltre, a più di un anno dall’introduzione del Pug – ha concluso – stiamo valutando diversi elementi di miglioramento”.

Jessica Bianchi

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