C’è chi cucina per dovere e chi, come Alessia Palmieri, lo fa per tessere legami. Quarantacinquenne carpigiana, una laurea in Lingue e una carriera nel mondo della moda, Alessia ha saputo conciliare la precisione di un ufficio acquisti con la creatività vibrante dei fornelli. Il suo blog, nato quasi per sfida nel 2016, è oggi una “bolla di leggerezza” dove la qualità degli ingredienti incontra la semplicità del quotidiano. L’abbiamo incontrata per farci raccontare come nasce la sua passione e quali sono i segreti per far mangiare le verdure anche ai più piccoli.
Alessia, partiamo dall’inizio. Come e perché hai deciso di aprire il tuo blog e i canali social?
“Tutto è iniziato nel dicembre 2016. Un mio caro collega mi suggerì di raccogliere le mie ricette in una sorta di ‘libro virtuale’ a cui tutti potessero attingere. Mi disse: ‘Guarda il film Julie & Julia e lancia il tuo blog’. Così ho fatto. Purtroppo questo amico oggi non c’è più, ma so che sarebbe orgoglioso di questo esperimento. Per me è da sempre uno spazio senza pretese accademiche: condivido esperimenti riusciti, ricette di famiglia o piatti scoperti in viaggio e ricreati a casa”.
Qual è il mantra che ti guida quando sei ai fornelli?
“Cucinare cose semplici, sane e gustose con ingredienti di qualità. Credo fermamente che chiunque possa cucinare, anche chi si sente negato. Per me è un atto d’amore enorme, verso gli altri e verso se stessi”.
Se dovessi invitarci a cena, quale sarebbe il tuo menù ideale?
“Inizierei con un crostino di pane fatto in casa con crema di avocado, limone e salmone affumicato. Poi un classico: spaghetti alle vongole. Come secondo, pesce fresco al forno con rosmarino e pomodorini, accompagnato da crackers fatti in casa e verdure arrosto. E per chiudere in dolcezza, la crostata con crema pasticcera e marmellata di amarene che fa la mia mamma”.
Quali sono i contenuti che i tuoi follower amano di più?
“Vanno fortissimo le polpette e i burger vegetariani. Oggi c’è molta voglia di mangiare ‘green’ senza rinunciare al gusto. Trasformare legumi e verdure in polpette è il trucco perfetto anche per i bambini. Ma il re indiscusso del blog è la Focaccia di Eric: una ricetta che mi ha regalato uno chef che stimo molto. La preparo ogni settimana, il risultato è garantito”.
A proposito di bambini, tu sei mamma di una bimba di 7 anni. Quanto è difficile mediare tra salute e appetito?
“È fondamentale. I bambini sono ‘tele bianche’ e noi genitori abbiamo la responsabilità di dipingere le loro abitudini alimentari. La nostra generazione è molto più consapevole del motto di Feuerbach: Siamo quello che mangiamo. Non sono una mamma perfetta e non ho sempre tempo, ma cerco il compromesso migliore: cibo fatto da me, prodotti a km 0, poco raffinati e di stagione. È un impegno costante, ma ne vale la pena per la loro salute”.
Cosa bolle in pentola per il prossimo post?
“Ho tante idee, ma credo che pubblicherò presto la ricetta degli Spaghetti alla Mattalotta. È un piatto che abbiamo scoperto in Sicilia l’estate scorsa; l’abbiamo rifatto a casa per degli amici ed è stato un successo incredibile. Sarà sicuramente la prossima novità sul blog”.
Per chi vuole seguire il blog ecco il link: https://cucinalessia.com
Chiara Sorrentino
























