Un ibrido affascinante e spiazzante. A metà strada tra l’high fantasy dalle tinte cupe e il romanzo d’indagine classica, La coppa contaminata di Robert Jackson Bennett si colloca all’intersezione perfetta tra generi apparentemente distanti, capace di catturare l’attenzione dei lettori più eterogenei.
Al centro della narrazione c’è il sodalizio tra Dinios “Din” Kol, diligente assistente, e la brillante quanto eccentrica investigatrice Ana Dolabra. Insieme, i due sono chiamati a risolvere un omicidio apparentemente impossibile nelle propaggini di un impero minacciato da imponenti barriere, alterazioni biologiche, rigidi sistemi di caste e, soprattutto, dai colossali Leviatani che periodicamente emergono dal mare per devastare le coste.
Unendo i canoni del giallo deduttivo — con una chiara eco del metodo di Sherlock Holmes — a una costruzione dell’universo narrativo densa e originale, Bennett crea uno scenario stratificato che richiama le suggestioni dei grandi kolossal catastrofici, fondendole con intrighi di palazzo e misteri nobiliari.
Eppure, nonostante la complessità dell’ambientazione, la scrittura mantiene una lucidità e una scorrevolezza ammirevoli. L’autore ci guida passo dopo passo in questo scenario intricato senza mai smarrire il filo della suspense poliziesca. La coppa contaminata si distingue nettamente da altre operazioni di contaminazione di genere: priva delle derive farsesche o sopra le righe che spesso caratterizzano questo filone, la narrazione possiede una profondità e una densità letteraria stimolanti capaci di conquistare anche chi solitamente guarda con diffidenza alle contaminazioni più stravaganti.
Un romanzo avvincente dall’inizio alla fine, sorretto da un ritmo serrato e da una spiccata intelligenza stilistica. Sapere che si tratta del primo capitolo di una serie è un’ottima notizia: la ricchezza di questo mondo merita decisamente di essere esplorata a lungo.
In sintesi: si entra attratti dal fascino di un’indagine classica, si resta conquistati da un’architettura fantastica di rara inventiva e da personaggi indimenticabili.
Chiara Sorrentino
























