Niente più aiuto dal Comune per portare in piazza le casette natalizie delle associazioni che gestiscono canile e gattile di Carpi. A differenza degli anni scorsi, quando l’Amministrazione metteva a disposizione un proprio mezzo per collocarle in Piazza Martiri in vista del tradizionale mercatino di Natale, quest’anno saranno le due realtà di volontariato a dover organizzare e sostenere il costo del trasporto.
Una decisione contestata dalla consigliera comunale di Fratelli d’Italia Federica Boccaletti, che punta il dito contro quella che considera una rinuncia a un sostegno economico minimo, ma importante per le associazioni. “Il Comune di Carpi non riesce a trovare poche centinaia di euro per aiutare canile e gattile. Una scelta davvero incomprensibile e, a mio parere, profondamente sbagliata”, afferma.
Le casette ospitano ogni anno il mercatino natalizio attraverso il quale le associazioni raccolgono fondi da destinare alle proprie attività, contribuendo anche ad animare il centro storico durante le festività. Per Boccaletti, il mancato supporto logistico rappresenta un segnale poco attento nei confronti di chi porta avanti un lavoro quotidiano a favore degli animali, contando soprattutto sull’impegno dei volontari. “Possibile che un Comune come Carpi non riesca a trovare poche centinaia di euro per continuare a sostenere un’iniziativa benefica?”, domanda la consigliera. “Le associazioni che gestiscono canile e gattile svolgono un lavoro prezioso, spesso silenzioso e sostenuto grazie all’impegno quotidiano di volontari che mettono a disposizione tempo, energie e risorse. Meritano rispetto, attenzione e collaborazione, non porte chiuse davanti a una richiesta tanto modesta quanto ragionevole”. Boccaletti chiede quindi all’Amministrazione di chiarire le ragioni della scelta e soprattutto di rivederla, ripristinando il servizio garantito negli anni precedenti.
“Quali sono le ragioni per cui si è deciso di negare questo piccolo ma significativo sostegno? E soprattutto, si ritiene davvero che questa sia una scelta coerente con l’idea di città che si vuole rappresentare? In questo caso, con una spesa davvero irrisoria, il Comune potrebbe aiutare due importanti realtà cittadine. Auspico pertanto che il Comune di Carpi voglia tornare sui suoi passi continuando a fornire questo piccolo ma importantissimo aiuto alle due associazioni di volontariato”.
























