Benji & Fede diventano statue di cioccolato: 700 chili di dolcezza a Sciocolà

A Modena il duo musicale protagonista dell’ottava edizione del Festival del Cioccolato Artigianale. Il Maestro Mirco Della Vecchia ha impiegato 250 ore per realizzare le due sculture a grandezza naturale, altezza e somiglianza comprese.

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Due statue interamente di cioccolato ad altezza naturale, con al fianco i due cantanti in carne e ossa che da Modena hanno conquistato i palchi internazionali, Benji & Fede. Quest’anno a Sciocolà – Festival del Cioccolato Artigianale, in programma nel cuore di Modena fino a oggi, 1° novembre, le sorprese raddoppiano con le due maxi sculture esposte al Louvre di Sciocolà, nel cuore di Piazza Matteotti, realizzate dal Maestro Cioccolatiere Mirco Della Vecchia. Hanno partecipato all’inaugurazione ufficiale dell’ottava edizione gli stessi cantanti che sono tornati a vivere proprio a Modena, la città da cui sono partiti per realizzare i loro sogni musicali.

Dietro le due sculture ci sono 250 ore di lavoro con cui il Maestro ha plasmato e trasformato il cacao naturale del Gabon in figure umane ad altezza naturale. Dopo le sorprese delle scorse edizioni, dalla Ferrari all’omaggio a uno dei simboli del rock, Vasco Rossi e all’emblema del fumetto modenese Lupo Alberto, quest’anno l’ottava edizione torna a omaggiare la musica pop con le opere d’arte dolcissime del duo modenese, diventato uno dei fenomeni pop italiani degli ultimi anni.

“Per noi è un grandissimo piacere ricevere questa onorificenza nella nostra città da un maestro che ha impiegato tantissime ore” hanno commentato sorpresi gli artisti, mentre notavano le somiglianze nei volti realizzati. Tanti sono i nuovi progetti della coppia, dal nuovo disco all’avventura in America Latina con Pechino Express il prossimo anno e “ora questa sorpresa ci da tanta energia, abbiamo riserve di cioccolato per affrontare ogni sfida” hanno scherzato. “Ci riconosciamo nei volti, anche nell’abbigliamento. Sarebbe bello avere queste versioni dolci di noi nelle nostre case” ha scherzato Benji, mentre Fede ha affermato di preferire il cioccolato fondente all’85-90 per cento “ma c’è da dire che quello a latte è una coccola che ogni tanto ci vuole”.

Le stature “pesano circa 350 kg l’una e la parte più difficile da realizzare è stato il fatto di non poter stare con i cantanti in posa, mi sono dovuto basare su fotografie” ha spiegato Della Vecchia. A rendere speciali queste sculture è il cacao usato, quello del Gabon, nell’Africa centrale, legato al progetto Kakaomundo, nato per valorizzare le piantagioni autoctone e promuovere una filiera fondata sulla qualità della materia prima e sulla salvaguardia delle varietà locali.

Sciocolà continua a sorprendere, anche con il numero di espositori e visitatori presenti. La kermesse “conta 120 stand espositivi”, dati che la rendono la prima manifestazione in Italia per numero di espositori, ha evidenziato Stefano Pelliciardi, SGP Grandi Eventi, che ha ricordato i numeri della kermesse. “Altro vanto è il terzo posto raggiunto a livello nazionale per numero di visitatori” ha aggiunto. L’appuntamento riunisce a Modena produttori di cioccolato provenienti da ben 16 regioni, impreziosite dalla presenza dei distretti più importanti del cioccolato come Torino, Modica e Perugia.

Per ammirare dal vivo le due opere basterà visitare Sciocolà 2026, manifestazione a ingresso gratuito, promossa da CNA Modena, organizzata da SGP Grandi Eventi Srl in partnership con ACAI, con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena, il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il contributo della Camera di Commercio di Modena.

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