Un passato da stilista e baby-sitter per Marianna Varini, di origine mirandolese ma carpigiana d’adozione; un trascorso da impiegata in uno studio dentistico per Francesca Guerzoni, originaria del mantovano. Due percorsi apparentemente lontani dai rispettivi mondi creativi attuali, che hanno cambiato rotta grazie all’ascolto dei propri desideri. Per Francesca la scintilla del ricamo e del cucito creativo è scoccata durante i mesi del lockdown. Oggi ricama su abbigliamento e accessori di vario tipo, realizzando anche ciondoli e quadretti arricchiti da disegni e da scritte allegre o poetiche. Per Marianna, invece, la rivelazione è arrivata un anno e mezzo fa dopo un corso di ceramica: “All’inizio non avevo un forno e andavo a cuocere i miei pezzi dalla mia maestra; poi a marzo ne ho acquistato uno. Nella ceramica ho ritrovato la modellazione e la mia antica passione per la pittura”. Oggi Marianna realizza vasellame in ceramica e piccoli oggetti, compresi delicati ciondoli, giocando su raffinati ed eleganti abbinamenti di colori e motivi decorativi.
Il primo incontro tra Marianna e Francesca è avvenuto lo scorso Natale, durante un mercatino dell’artigianato in piazza a Carpi. Le bancarelle una di fianco all’altra: da una parte le ceramiche e l’argilla modellata, dall’altra ago, filo, stoffe e ricami. La sintonia è stata immediata, ma la vera svolta è arrivata questa estate a Riccione, durante un altro evento espositivo: è lì che è nata l’idea di creare un progetto condiviso. L’occasione concreta si è presentata a settembre, quando a Marianna si è liberato un grazioso bilocale, da sempre affettuosamente chiamato “La Casina”. Lo spazio ideale: due stanze separate che consentono a ciascuna di mantenere la propria identità e specialità, condividendo però l’energia e il desiderio di lavorare insieme. L’inaugurazione, avvenuta il 18 ottobre, è stata un vero successo di pubblico, promosso attraverso i social e la rete di contatti costruita negli ultimi mercatini a Reggio Emilia, Modena e Carpi. Ad accogliere amici e visitatori, un festoso buffet allestito con il supporto di Andrea Guandalini (restauratore di mobili e barman d’eccezione), che le due artigiane contano di coinvolgere anche nei futuri eventi con alcune sue creazioni.
Che progetti e sogni avete per La Casina?
“La Casina è il nostro laboratorio ma anche il nostro punto fisso di incontro con il pubblico. Sarà aperta su prenotazione oltre alle aperture straordinarie del sabato pomeriggio. Il progetto, tuttavia, va ben oltre lo spazio espositivo. Infatti, vorremmo che La Casina diventasse un luogo di ritrovo reale, fatto di presenza, sguardi e contatto umano. Stiamo ricevendo tante richieste per organizzare corsi e laboratori, ed è un sogno che speriamo di concretizzare presto. In futuro ci piacerebbe estendere l’iniziativa anche ad altre figure creative”. Telefono: 333 6696555 (Marianna) 340 3499986 (Francesca).
Chiara Sorrentino
























