Un’eccellenza carpigiana al centro dell’Europa. Giorgia Maramotti, 18 anni, studentessa della classe quinta (indirizzo Linguistico ESABAC) del Liceo “Manfredo Fanti” di Carpi, è tra i giovani talenti italiani scelti per la Sessione Euroregionale CSEE del Model European Parliament (MEP), che si è svolta a Praga dal 15 al 20 ottobre. Giorgia è l’unica studentessa selezionata in tutta la regione Emilia-Romagna a far parte della ristretta delegazione di soli sei giovani delegati italiani scelti per l’evento internazionale. Il pass per la Repubblica Ceca è arrivato dopo essersi distinta per competenze e impegno durante la XXXII Sessione Nazionale di Napoli svoltasi lo scorso novembre. Il Model European Parliament è il più autorevole progetto di simulazione dei lavori parlamentari comunitari rivolto agli istituti superiori, accreditato con Status Consultivo Speciale presso l’ECOSOC delle Nazioni Unite.

A Praga, la delegazione italiana ha affrontato giornate intense di confronto con studenti provenienti da diversi paesi europei, tra cui Germania, Slovacchia, Austria, Bulgaria, Ungheria, Repubblica Ceca e dall’Ucraina come ospite speciale.
Inserita nella commissione AFET / DROI (Affari Esteri e Diritti Umani), la giovane carpigiana si è occupata in prima persona della redazione del position paper sul contrasto all’antisemitismo, inserito nell’ambito degli obiettivi dell’Agenda 2030. Il lavoro, articolato tra dibattiti formali, analisi di normative europee e confronti internazionali, è sfociato nella stesura delle risoluzioni poi discusse e votate durante la maratona di otto ore della General Assembly, tenutasi nella cornice del Municipio di Praga (City Hall). A rendere ancora più memorabile la trasferta ceca della delegazione azzurra è stata la prestigiosa accoglienza istituzionale. I ragazzi sono stati ricevuti presso l’Ambasciata d’Italia a Praga, una tappa di grande rilievo istituzionale. Tra i momenti salienti del soggiorno anche le visite al Senato ceco e ai luoghi simbolici della città.
“È un onore e un piacere enorme rappresentare la mia scuola e l’Italia in un contesto così stimolante” dichiara Giorgia Maramotti, eletta anche referente scolastica del progetto MEP. “In commissione e in assemblea si respira una formalità rigorosa, un riflesso concreto del lavoro parlamentare. Questo percorso mi sta insegnando il valore del confronto aperto, della negoziazione e dell’ascolto dell’altro: competenze fondamentali sia sul piano umano che per il mio futuro professionale”.
S.G.
























