Veglia in ricordo di don Francesco Cavazzuti

Si terrà venerdì 23 ottobre, alle 21, in Duomo, la Veglia missionaria presieduta dal vescovo Erio Castellucci.

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don Francesco Cavazzuti

Si terrà venerdì 23 ottobre, alle 21, nella Cattedrale di Carpi, la Veglia missionaria presieduta dal vescovo Erio Castellucci.  Quest’anno le Chiese di Carpi e Modena-Nonantola hanno scelto di ricordare la figura di don Francesco Cavazzuti che appartiene profondamente alla storia delle nostre comunità ecclesiali.

“Don Francesco – si legge nell’introduzione alla Veglia – ha dedicato la sua vita al popolo del Goias, ha vissuto in una realtà segnata dalla povertà, dall’emarginazione e dall’oppressione. Ha annunciato il Vangelo, non soltanto con le parole, ma con la sua vita. Ha insegnato che il Vangelo è amore che si fa concreto, è fraternità che non esclude nessuno, è uguaglianza che riconosce la dignità di ogni persona, è libertà che non può essere negata, è difesa dei diritti di chi non ha voce”.

Interverrà il professor Sebastião Donizete de Carvalho, autore del libro “Profezia nell’oscurità. Storia di don Francesco Cavazzuti” (ed. EMI) e testimone oculare dell’attentato del 27 agosto 1987, quando al termine della celebrazione della messa un sicario tentò di ucciderlo provocando la cecità che lo accompagnò per tutta la vita.

Durante la processione all’altare si porteranno cinque ampolle colorate, simbolo dei cinque continenti che si uniscono nella richiesta corale della pace per il mondo intero, gli occhiali di don Francesco, simbolo della sua testimonianza di fede pronta a dare la vita per il Vangelo, e la stola del missionario, segno della sua vocazione sacerdotale e del suo servizio alla Chiesa e al Vangelo.

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