Dalla brillante architettura del classicismo viennese alle atmosfere inconfondibili di Franco Battiato: domenica 25 ottobre, alle 17, il Teatro Comunale di Carpi inaugura la stagione della musica classica con I Solisti Aquilani e il pianista Carlo Guaitoli, insieme in un concerto che mette in relazione epoche, linguaggi e sensibilità differenti, mostrando come la musica sappia attraversare i secoli senza perdere la propria capacità di parlare al presente.
Il programma si apre con una Suite per pianoforte e orchestra tratta dalle musiche di Franco Battiato, nell’arrangiamento di Carlo Guaitoli: tre brani – “Luna indiana”, “Propiedad prohibida” e “Aria di rivoluzione” – restituiscono in veste orchestrale alcuni tratti della ricerca musicale di uno degli autori più originali della canzone italiana. Il percorso prosegue con la Sinfonia n. 92 in sol maggiore “Oxford” di Franz Joseph Haydn, pagina emblematica dell’eleganza e della vitalità del compositore austriaco. A completare il programma sarà il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore K 466 di Wolfgang Amadeus Mozart, una delle pagine concertistiche più intense del repertorio mozartiano, in cui tensione drammatica, lirismo e brillantezza strumentale convivono in un equilibrio di grande forza espressiva.
Il filo conduttore della serata è il pianoforte di Carlo Guaitoli, interprete dalla solida esperienza concertistica e artista da tempo impegnato nel dialogo tra repertorio classico e musica contemporanea. Al suo fianco, I Solisti Aquilani, ensemble che da decenni coniuga qualità esecutiva, attenzione alla ricerca e apertura a progetti musicali capaci di superare le tradizionali distinzioni di genere.
L’appuntamento propone così un itinerario d’ascolto che accosta la forma classica, la sperimentazione e la scrittura per orchestra, invitando il pubblico a scoprire corrispondenze e contrasti tra tre mondi solo apparentemente lontani.
























