La Pallanuoto di Coopernuoto regala emozioni a Perugia, sesto posto e premio Fair Play

Un quarto posto, un settimo posto, il sesto piazzamento nella classifica generale e, soprattutto, un premio che racconta il valore di un gruppo ben oltre i risultati ottenuti in acqua. È il bilancio della trasferta a Perugia della Pallanuoto Coopernuoto Carpi, protagonista dal 16 al 18 ottobre al XIII Torneo Aspettando Eurochocolate.

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Un quarto posto, un settimo posto, il sesto piazzamento nella classifica generale e, soprattutto, un premio che racconta il valore di un gruppo ben oltre i risultati ottenuti in acqua. È il bilancio della trasferta a Perugia della Pallanuoto Coopernuoto Carpi, protagonista dal 16 al 18 ottobre al XIII Torneo Aspettando Eurochocolate. Una manifestazione di alto livello, con otto formazioni ai nastri di partenza e diversi settori giovanili di società di primo piano del panorama nazionale, tra cui SS Lazio Nuoto, SC Quinto e Roma Vis Nova. Un banco di prova importante per le due formazioni carpigiane, Under 14 e Under 16, guidate rispettivamente dai tecnici Roberto Sgarbi e Andrea Pederielli. E proprio i più giovani, alla loro prima partecipazione al torneo, sono stati protagonisti di un percorso di grande carattere. Gli Under 14 hanno chiuso la fase a gironi al secondo posto, dopo aver affrontato la SS Lazio Nuoto, Alma Nuoto e SC Quinto. Dopo la sconfitta all’esordio contro la Lazio per 10-6, i ragazzi di mister Sgarbi hanno reagito conquistando due vittorie, prima contro Alma Nuoto per 6-3 e poi contro Quinto per 10-5. Il secondo posto nel girone ha regalato ai carpigiani la semifinale contro Roma Vis Nova, formazione che avrebbe poi conquistato il torneo. Coopernuoto ha dovuto arrendersi per 12-3, trovandosi così a giocare la finale per il terzo posto ancora contro la Lazio. È stata una partita combattuta fino agli ultimi istanti. Coopernuoto è riuscita a mantenere il vantaggio fino a pochi minuti dalla sirena, anche grazie a due rigori parati da Alessandro Vita, ma nel finale la Lazio ha trovato prima il pareggio e poi, a un minuto e 18 secondi dalla fine, il gol del 7-6 definitivo. Resta comunque un quarto posto di grande valore, impreziosito dal riconoscimento individuale assegnato proprio a Vita, premiato come miglior portiere della categoria Under 14.

“Sono molto contento della prestazione agonistica dei ragazzi. Il livello del torneo era molto alto. Le squadre partecipanti – commenta Roberto Sgarbi – sono i vivai di società che giocano nei campionati di Serie A1 e riuscire a confrontarsi con loro, giocando alla pari per lunghi tratti, è un motivo di orgoglio per tutto l’impegno, il tempo e la passione che i ragazzi dedicano a questo sport”. La formazione Under 14 era composta da Alessandro Vita, Alberto Putzu, Simon Belli, Francesco Canino, Andrea Medici, Roberto Bussei, Mattia Iarrobino, Edoardo Bonazzi, Federico Alessi e Riccardo Mazzieri. Il percorso degli Under 16 è stato invece ancora più impegnativo. Inseriti in un girone di grande spessore, i ragazzi di Andrea Pederielli hanno affrontato Lazio, Alma Nuoto e Quinto Genova, chiudendo al quarto posto. Dopo la sconfitta contro Roma Zero9, gli Allievi hanno avuto però la possibilità di chiudere il torneo con una soddisfazione, affrontando nella finale per il settimo posto i padroni di casa della Libertas Perugia. E qui è arrivata la risposta migliore: un successo per 9-6, che ha consegnato a Coopernuoto il settimo posto finale. “Sapevamo che sarebbe stato un torneo tosto. Siamo venuti a Perugia per continuare il nostro percorso di crescita e prepararci al meglio all’inizio del campionato regionale. Abbiamo ricevuto risposte positive da tutti i ragazzi e raccolto tante indicazioni utili su quello che dobbiamo fare per alzare il livello della nostra pallanuoto”,  spiega Pederielli. La formazione Under 16 era composta da Manuele Rossi, Pierpaolo Guerra, Giuseppe Guagliardi, Eric Loi, Nicolò Malavasi, Riccardo Iotti, Lorenzo Tadolini, Riccardo Ronchetti, Luca Bozza, Mattia Pisante, Edoardo Bonazzi, Riccardo Bertelli e Matteo Bellelli.

Alessandro Vita

Quella di Perugia, però, per Coopernuoto non è stata soltanto una trasferta sportiva. A rendere ancora più significativo il fine settimana è arrivato infatti il premio Fair Play dell’intero torneo, assegnato alla società carpigiana per il comportamento dei 22 atleti presenti alla manifestazione. I ragazzi si sono distinti per educazione, correttezza e rispetto nei tre giorni trascorsi insieme, dentro e fuori dalla piscina, mantenendo un atteggiamento positivo anche nei momenti più difficili della competizione. Un riconoscimento che, in casa Coopernuoto, vale forse più di qualsiasi classifica. Perché vincere una partita è importante, ma imparare a rispettare compagni, avversari e persone che ci stanno intorno è una delle vittorie più importanti che lo sport possa regalare. E così, al termine delle tre giornate, Coopernuoto Carpi chiude il torneo al sesto posto nella classifica generale, ma torna a casa da Perugia con qualcosa di ancora più prezioso: la consapevolezza di avere due gruppi capaci di confrontarsi con realtà di grande livello e, soprattutto, di rappresentare i colori della società con passione, carattere e rispetto.

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