Il futuro della moda, tra fibre naturali, riuso, design circolare e nuove tecnologi

Dalle fibre naturali al riuso, dall’eco-design al passaporto digitale di prodotto, fino alle tecnologie capaci di rendere più sostenibili i processi produttivi: sarà uno sguardo concreto sulle trasformazioni che stanno interessando il settore tessile e abbigliamento quello in programma a mercoledì 30 settembre, dalle ore 9 alle 11.30, al Polo Tecnologico di via Corbolani.

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Dalle fibre naturali al riuso, dall’eco-design al passaporto digitale di prodotto, fino alle tecnologie capaci di rendere più sostenibili i processi produttivi: sarà uno sguardo concreto sulle trasformazioni che stanno interessando il settore tessile e abbigliamento quello in programma a mercoledì 30 settembre, dalle ore 9 alle 11.30, al Polo Tecnologico di via Corbolani. Il futuro della Moda – questo il titolo dell’iniziativa promossa da Carpi Fashion System in collaborazione con Fondazione Democenter-SIPE e Clust-ER Create – è rivolto innanzitutto alle aziende e agli operatori del comparto moda del territorio, e metterà a confronto ricerca, innovazione e impresa, presentando esperienze e strumenti che possono trovare applicazione nella filiera. Un’occasione per comprendere come sostenibilità e tecnologia possano integrarsi con il patrimonio di competenze manifatturiere che caratterizza il distretto carpigiano.

La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento dei posti disponibili, con prenotazione consigliata al seguente link: https://bit.ly/4xFwWki

La mattinata sarà aperta da un networking coffee, seguito dai saluti di Unimore, del sindaco di Carpi Riccardo Righi, del presidente della Fondazione CR Carpi, Mario Arturo Ascarì e di Marco Ottolenghi, responsabile Unità Ambiente di ART-ER.

Una prima parte dell’incontro sarà dedicata alla presentazione dei risultati di WATER RETTING 4.0, progetto incentrato sullo sviluppo e la sperimentazione di un bioreattore industriale per l’estrazione della fibra di canapa e sulla produzione sostenibile di tessuti e materiali destinati all’edilizia. Interverranno Vita Maria Cristiana Moliterni di CREA, Olver Zaccanti di Studio MM, Lorenzo Marini di Stuard Lab ed Emilio Bonfiglioli del Centro Qualità Tessile. A seguire, sarà presentato Ri-uso, il progetto dedicato ai metodi di eco-design e agli strumenti per la gestione e la fruibilità dei dati del Passaporto Digitale di Prodotto, con l’obiettivo di accompagnare le piccole e medie imprese del fashion verso una maggiore circolarità e certificabilità, anche attraverso centri servizio. Ne parleranno Laura Rodolfi del Centro Qualità Tessile, Cristina Naccarato del Laboratorio Cross-Tec di ENEA, Giacomo Cabri di FIM Unimore, e Massimo Garuti per Carpi Fashion System. Al centro della mattinata, dunque, non soltanto la presentazione di due progetti di ricerca e innovazione, ma soprattutto il tema di come trasferire concretamente nuove conoscenze, tecnologie e strumenti alle imprese del territorio. L’iniziativa offrirà inoltre l’occasione per condividere alcune opportunità di contributi pubblici a supporto del settore moda, mettendo a disposizione delle aziende elementi utili per orientarsi tra innovazione, sostenibilità e possibilità di investimento.

Le conclusioni saranno affidate a Roberto Ricci Mingani, direttore generale della Direzione Conoscenza, Ricerca, Lavoro, Imprese della Regione Emilia-Romagna, e Federico Poletti, coordinatore di Carpi Fashion System. A moderare l’incontro sarà Marcello Marchesini, Carpi Fashion System. A seguire, nella stessa sala, prenderà il via il matching “Sfide – Soluzioni” in ambito fashion, organizzato dal Clust-ER Create, ulteriore momento di confronto tra esigenze delle imprese e possibili risposte provenienti dal mondo dell’innovazione e della ricerca.

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