“Grazie Togo, per aver regalato a nostro figlio una giornata speciale”

Ci sono giornate che per alcuni possono sembrare semplicemente una festa, ma che per una famiglia possono significare molto, molto di più. È quello che è successo a Lele che sabato 29 agosto ha partecipato alla manifestazione Togo, vivendo una esperienza che difficilmente dimenticherà. “Giornate così lo aiutano a capire sempre di più chi è, quello che sa fare e tutto quello che può fare. E gli danno anche la voglia di provarci, di mettersi in gioco, di migliorare e di superare ogni volta un piccolo limite” spiega la mamma che ha voluto esprimere un forte ringraziamento a tutta l’organizzazione.

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Ci sono giornate che per alcuni possono sembrare semplicemente una festa, ma che per una famiglia possono significare molto, molto di più. È quello che è successo a una mamma e al suo bambino, Lele, che sabato 29 agosto, ha partecipato alla manifestazione Togo, vivendo una esperienza che difficilmente dimenticherà. “Ci tenevamo davvero a dire grazie a tutte le persone che hanno reso possibile questa bellissima giornata e che hanno voluto Lele insieme agli altri”. Per mamma Cinzia e papà Roberto, vederlo in mezzo alla gente, coinvolto, sorridente e circondato dall’affetto del pubblico è stata un’emozione difficile da spiegare. “Per lui è stato molto più di un semplice evento o di uno spettacolo. Vederlo in mezzo alle persone, sentire il calore e l’affetto e soprattutto vedere quanto fosse felice ci ha riempito il cuore”. Sono proprio questi i momenti che, racconta la mamma, fanno la differenza. Occasioni nelle quali un bambino può sentirsi semplicemente parte di qualcosa, senza differenze, senza etichette, con la possibilità di divertirsi e di mettersi alla prova come tutti gli altri. “Giornate così gli danno una spinta enorme. Lo aiutano a capire sempre di più chi è, quello che sa fare e tutto quello che può fare. E gli danno anche la voglia di provarci, di mettersi in gioco, di migliorare e di superare ogni volta un piccolo limite”. Per questo il grazie della famiglia va a tutta Togo: a chi ha organizzato, a chi ha collaborato, ai volontari, alle associazioni, al team Daboot che ha accolto Lele sin da subito come parte integrante del gruppo facendolo sentire uno di loro, all’Amministrazione comunale e a tutte le persone che hanno lavorato, magari lontano dai riflettori, perché quella giornata potesse essere vissuta da tutti. “A volte non ci si rende conto di quanto possa significare per una famiglia avere la possibilità di vivere momenti così. Per noi significa tantissimo. Significa vedere nostro figlio felice, sentirlo accolto e sapere che anche lui può essere protagonista, semplicemente insieme agli altri”. Un grazie semplice, dunque, ma profondamente sentito. “Grazie per aver regalato a Lele un bellissimo ricordo. E grazie per averci donato, come genitori, la gioia di vederlo così felice”.

E non è forse questo il significato più profondo dell’inclusione? Avere tutti la possibilità di esserci, di sentirsi accolti e, soprattutto, di sentirsi protagonisti.

L3le321 è la pagina Instagram di Lele, uno spazio in cui ogni giorno viene lanciato un messaggio di inclusione e integrazione, mostrando quanto sia bello dare a tutti la possibilità di partecipare e sentirsi parte di un gruppo.

J.B.

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