118, a Carpi si accendono le bodycam: al via la sperimentazione

È partita questa mattina la sperimentazione delle bodycam sugli equipaggi del Servizio di Emergenza Territoriale – SET 118 di Modena, con l’obiettivo di tutelare gli operatori e contrastare episodi di violenza durante i soccorsi.

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È partita questa mattina la sperimentazione delle bodycam sugli equipaggi del Servizio di Emergenza Territoriale – SET 118 di Modena, con l’obiettivo di tutelare gli operatori e contrastare episodi di violenza durante i soccorsi. Il progetto durerà sei mesi e coinvolge un’ambulanza infermieristica e l’automedica di Modena, oltre a un’ambulanza infermieristica di Carpi. Gli operatori sono stati formati sull’utilizzo dei dispositivi e sulle modalità previste dal disciplinare. Le bodycam non registreranno continuamente: potranno essere attivate dall’operatore solo in presenza di un pericolo concreto e imminente, dopo aver informato verbalmente i presenti. Le immagini saranno conservate per sette giorni su server aziendali protetti, salvo richieste dell’Autorità giudiziaria. Il progetto rientra nelle azioni dell’Ausl di Modena contro le aggressioni al personale sanitario. Al termine della sperimentazione, Azienda e sindacati valuteranno i risultati e l’eventuale estensione delle bodycam ad altri mezzi del 118.

L’auspicio è che i risultati dei prossimi sei mesi confermino l’efficacia dello strumento e possano aprire la strada a un suo utilizzo più ampio, a tutela di chi ogni giorno è in prima linea per soccorrere gli altri.

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