Rifiuti, l’aumento del 10% agita il territorio: l’intervento del Comitato

L’aumento del 10% della Tari, tariffa dei rifiuti, agita i territori serviti da Aimag e, dopo la presa di posizione dei sindaci di Modena Mezzetti e di Carpi Righi che chiedono l’istituzione di un tavolo, si registra l’intervento anche del Comitato Aimag per il Territorio che chiede di poter partecipare al confronto istituzionale.

0
552
Prandi, Dal Pan, Pivetti, Baccarani e Verrini del Comitato Aimag per il Territorio

L’aumento del 10% della Tari, tariffa dei rifiuti, agita i territori serviti da Aimag e, dopo la presa di posizione dei sindaci di Modena Mezzetti e di Carpi Righi che chiedono l’istituzione di un tavolo, si registra l’intervento anche del Comitato Aimag per il Territorio che chiede di poter partecipare al confronto istituzionale.

“I cittadini  – si legge nel comunicato stampa del Comitato Aimag per il Territorio – hanno messo in chiaro una serie di domande: perché questi aumenti?  Da dove nascono?”. Perplessità espresse anche dai Sindaci di Modena e Carpi in relazione al contestuale aumento del costo della vita e dei servizi perché è una sfida che va ben oltre la tariffa dei rifiuti e che richiede anche un confronto con Regione e Governo sulle regole del settore, sulla competitività del sistema economico, sulla produttività, sui salari e sul rafforzamento dei servizi pubblici. Condividendo la riflessione del Sindaco Mezzetti, il Comitato chiede di “allargare la discussione a tutti i servizi offerti dalle multiutility; troppo comodo e limitativo fermarsi alla gestione dei rifiuti”. Secondo il Comitato, in una fase caratterizzata da rincari e difficoltà economiche per molti cittadini, andrebbe aperta una riflessione sulla distribuzione dei dividendi agli azionisti. La nota evidenzia che una parte significativa delle quote delle multiutilities è detenuta da investitori privati ma “i cittadini spesso ignorano che parte di ciò che pagano finisce a una banca d’affari e ad altri enti privati. Sebbene sia tutto in regola, l’ente pubblico però deve trovare il giusto equilibrio, questo è il suo compito.

Ecco, il Comitato non si candida a difendere i cittadini (anche se lo ha già fatto ai tempi della famosa bocciatura della Corte dei Conti), sarebbe un atto di immodestia, intanto però si candida a spiegare” i meccanismi che stanno alla base delle scelte tariffarie. Il Comitato Aimag per il Territorio si candida a partecipare al confronto che avrà al centro il tema dell’aumento delle bollette dei rifiuti e più in generale il futuro della gestione dei servizi pubblici locali. Intanto si prevedono acque agitate nel prossimo Consiglio Comunale a Carpi giovedì 23 luglio quando al centro della discussione ci sarà il piano rifiuti

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp