Soliera si trasforma: al via Arti Vive Festival tra grandi live e teatro di piazza

Il 2 luglio al via l’edizione 2026 con un cartellone da 14 concerti.

0
188

Dal 2 al 5 luglio Arti Vive Festival, per il suo diciannovesimo compleanno, propone il suo identitario mix di forme d’arte e quel mood tipicamente e orgogliosamente emiliano dello stare insieme in un’atmosfera genuina. Un cartellone, quasi interamente gratuito, che propone in soli quattro giorni, 14 concerti, 4 spettacoli di teatro, numerosi djset prima e dopo i live, dopofestival e laboratori per bambini. Tra gli ospiti più attesi spicca Iosouncane: l’artista sardo, da sempre estraneo a qualsiasi logica di omologazione, arriva a Soliera domenica 5 luglio per una data in versione chitarra e voce: minimale, intensissima e imperdibile. Il suo sarà l’unico spettacolo con ingresso a pagamento, prevendite disponibili su artivivefestival.it e Vivaticket.

Altri headliner del festival saranno i These New Puritans, il duo originario dell’Essex, che suonerà venerdì 3 luglio ad ingresso gratuito e che in vent’anni di carriera ha fatto della costante sperimentazione e dell’ossessiva ricerca sonora l’unica vera cifra stilistica. Per la prima giornata (giovedì 2 luglio) altre due band internazionali saliranno sul palco principale: gli Sprints, originari di Dublino, che nel loro suono mescolano con una disinvoltura contemporanea tutto quello che fa rumore (garage, psy, post-punk, shoegaze) e i The Underground Youth,  band nata a Manchester – e di base a Berlino – sotto contratto con la prestigiosa Fuzz Club Records, etichetta che rappresenta una certezza per gli amanti della musica suonata con le chitarre.

Sabato 4 luglio invece vedrà esibirsi due dei progetti cantautorali italiani più interessanti dell’ultimo anno: MILLE, cantautrice, musicista e attrice teatrale, che con il tour del suo ultimo album “Risorgimento” ha collezionato sold-out da Nord a Sud, e Nico Arezzo con la sua freschissima, irresistibile miscela di soul e funky, mediterranea e assolata. Ad arricchire il cartellone internazionale, anche i Tago Mago, duo francese che miscela Jazz, psichedelia e krautrock e che animerà la prima notte di dopofestival, venerdì 3 luglio al Centro Cultura Habitat. La lista dei live si arricchisce ulteriormente con numerosi artisti tutti da scoprire: dalle atmosfere shoegaze dei Satantango, agli intimi set del duo italo/argentino di Zara Colombo e di Lacana che in solo chitarra voce aprirà il live di Iosonouncane, fino all’irriverente set dei Laguna Bollente che scalderanno la seconda notte di dopofestival.

Fin dalla sua nascita, Arti Vive Festival promuove e sostiene attivamente artisti e band del territorio regionale: un impegno che negli ultimi anni è diventato ancora più concreto e decisivo, con l’istituzione del network “Solido – Rete di festival”, insieme a Ferrara Sotto Le Stelle e Acieloaperto di Cesena.  Sotto al “brand” Solido si esibiranno le Tacobellas, power duo tutto femminile, i Tristitropici, band nata proprio da un progetto dell’edizione 2019 di Arti Vive Festival e gli Hackout! tra free jazz e sperimentazione.

A completare il programma artistico sono infine quattro spettacoli di teatro, tutti ad ingresso gratuito nell’intima cornice di Piazza Sitti a Soliera. Si aprirà il 2 luglio con lo spettacolo Lumen di Alessandra Crotti e Matteo Carnevali, una reinterpretazione di fiabe classiche attraverso il linguaggio della luce. Si prosegue con Something Stupid di Daniele Natali e Fausto Paravidino, che come definiscono gli stessi autori “è un tentativo (non ancora disperato) di acchiappare la vita e di ficcarla nel teatro”. Il 4 e il 5 luglio invece due monologhi: il primo vede il ritorno al festival di Massimiliano Loizzi con il suo nuovo spettacolo “Fabbrico – Storia di un paese antifascista”, un racconto di questo piccolo borgo a pochi minuti da Reggio Emilia, teatro di incredibili episodi di lotte sociali, antifascismo e forti esperienze di comunità; il secondo “Under30 Bombe nemiche” di Filippo Beltrami, che tra irriverenza e surrealismo utilizza il tema del conflitto armato come pretesto per fare luce sulla generazione dei non ancora trentenni. Per tutte le giornate, dal 2 al 5 luglio, a colorare le vie del centro storico torneranno anche lo Street Food con stand e truck di prodotti tipici, mercatini handmade e l’Area Bimbi all’interno del Cortile del Castello Campori con laboratori a cura della Ludoteca Ludò di Soliera.

«Il nome dice già tutto: Arti Vive. Crediamo in un’arte che sia radicata nel presente e capace di creare legami veri tra le persone. Ecco, un organismo in movimento – spiega la sindaca di Soliera, Caterina Bagni –  in cui musica, teatro e comunità si incontrano nel cuore della città. Un progetto che nasce dalla collaborazione tra istituzioni, operatori culturali e cittadini, e che cresce grazie a essa. Siamo orgogliosi che Soliera, anche attraverso la rete Solido, continui a essere promotrice di un modello culturale aperto, sostenibile e di qualità, che sappia valorizzare i talenti del nostro territorio. Arti Vive è un’esperienza collettiva: appartiene a tutte e tutti».

«Amiamo definirlo un festival internazionale a misura d’uomo: spettacoli che di solito calcano i grandi palcoscenici delle metropoli, vissuti però a Soliera, in una dimensione di relazione autentica che solo un contesto come il nostro sa restituire. Per quattro giorni la città si trasforma, diventa altro da sé. Arti Vive è una manifestazione profondamente sentita, partecipata, animata dal coinvolgimento diretto di tutte le associazioni giovanili del territorio», aggiunge Matteo Gozzi, Vice Direttore della Fondazione Campori.

 

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp