I 252 anni della Guardia di Finanza di Modena: oltre 150 milioni recuperati e contrasto ai cybercrimini

Ascolta l’intervista al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Modena Colonnello Francesco Mazza. L'azione della Guardia di Finanza ha portato alla luce lo sfruttamento di oltre 40 braccianti impiegati illegalmente attraverso fittizi sistemi di intermediazione di manodopera. Nel settore sanitario: gli accertamenti hanno fatto emergere gravi irregolarità legate alla gestione dei cosiddetti "medici a gettone". Iniziativa di solidarietà delle Fiamme Gialle di Modena a favore delle vittime della tragica aggressione dello scorso 16 maggio in via Emilia Centro.

0
126

Nella mattinata del 26 giugno 2026, la caserma “Giacomo Vaccari” ha fatto da cornice alle celebrazioni per il 252° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza. Alla presenza delle massime Autorità cittadine, il Comandante Provinciale di Modena, il Colonnello Francesco Mazza, ha colto l’occasione per fare il punto della situazione e presentare il bilancio operativo del Corpo. Un quadro che fotografa un impegno “a tutto campo”, volto a tutelare il tessuto economico legale, le imprese sane e le famiglie del territorio modenese.

Ascolta l’intervista al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Modena Colonnello Francesco Mazza…

I numeri complessivi fotografano un presidio del territorio a maglie strettissime: in ben 17 mesi di attività sono stati eseguiti oltre 4.200 interventi operativi e sviluppate circa 1.000 indagini di polizia giudiziaria, confermando l’impegno “a tutto campo” delle Fiamme Gialle a tutela di cittadini, famiglie e imprese sane del territorio.

Il cuore operativo delle Fiamme Gialle modenesi resta la lotta all’evasione, all’elusione e alle grandi frodi fiscali. Grazie a oltre 300 indagini di polizia giudiziaria, l’azione coordinata del Comando Provinciale ha permesso di accertare e recuperare oltre 150 milioni di euro tra tasse sottratte al fisco e crediti d’imposta inesistenti. Sono state scoperte frodi ai danni del bilancio nazionale ed europeo per un valore che supera i 6 milioni di euro.

L’azione della Guardia di Finanza ha toccato da vicino anche la tutela della dignità del lavoro e della salute pubblica. Sul fronte del contrasto al caporalato e al lavoro nero, l’attenzione si è concentrata soprattutto sul settore agricolo della provincia, portando alla luce lo sfruttamento di oltre 40 braccianti impiegati illegalmente attraverso fittizi sistemi di intermediazione di manodopera.

Parallelo e altrettanto rilevante il filone d’indagine condotto nel settore sanitario: gli accertamenti hanno fatto emergere gravi irregolarità legate alla gestione dei cosiddetti “medici a gettone” operanti nei reparti d’urgenza delle strutture ospedaliere locali, svelando un business opaco a danno delle casse pubbliche.

In occasione della cerimonia del 252° anniversario è stata annunciata l’ iniziativa di solidarietà delle Fiamme Gialle di Modena che hanno aderito alla raccolta fondi promossa dall’amministrazione comunale, devolvendo 2.000 euro a favore delle vittime della tragica aggressione dello scorso 16 maggio in via Emilia Centro. Un gesto concreto di vicinanza e un aiuto alle persone rimaste gravemente ferite in quel drammatico pomeriggio.

clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp
clicca e unisciti al nostro canale whatsapp