Tra gli eroi che sono arrivati a Faenza c’è anche il carpigiano Werther Torricelli, 70 anni e non sentirli. Stiamo parlando della 100 km del Passatore, una gara mitica, una delle ultramaratone più importanti al mondo che parte da Firenze e arriva a Faenza attraversando gli Appennini.
Un percorso che Torricelli conosce bene visto che l’ha percorso ben 7 volte e anche in questa occasione è stata una gioia enorme a fine gara.
Partito col pettorale 3198 da Piazza del Duomo ha iniziato subito a salire verso la collina di Fiesole poi le tappe intermedie di Borgo San Lorenzo e quella a quasi mille metri di altitudine al Passo della Colla, una sorta di punto intermedio, al 48esimo chilometro, dove di solito i runner arrivano col buio e costituisce un posto dove rifocillarsi e cambiarsi perchè la temperatura è molto più bassa della partenza. Poi Marradi, Brisighella e l’arrivo a Faenza, dopo 13 ore, quando è notte.
E ancora una volta Werther Torricelli è riuscito a tagliare il traguardo grazie al suo fisico sempre allenato ma anche grazie a una preparazione mentale eccezionale.
























