A Carpi manca ancora una pista ciclo-pedonale che colleghi i quartieri di Due Ponti e Cibeno. Questa infrastruttura sarebbe di fondamentale importanza per favorire una mobilità ecologica e sicura, portando beneficio all’intera comunità locale. Non si tratterebbe solo di promuovere l’utilizzo della bicicletta in sicurezza, ma anche di garantire un accesso agevole ai servizi essenziali, la cui assenza grava notevolmente sugli abitanti di Due Ponti. Sono già state inoltrate due segnalazioni ufficiali al Comune, complete di documentazione fotografica che evidenzia le soluzioni precarie attualmente adottate dai cittadini per evitare le strade trafficate e raggiungere Cibeno. Tuttavia, la risposta dell’amministrazione evidenzia una mancanza di attenzione nei confronti dei problemi concreti del quartiere. Nonostante negli anni siano stati annunciati progetti con tanto di promesse, queste si sono rivelate solo parole prive di un vero piano attuativo o di una visione strategica. La scarsità di servizi nel quartiere Due Ponti è un disagio quotidiano. Gli abitanti, tra cui studenti, lavoratori e pendolari, sono costretti a percorrere sentieri sterrati improvvisati e insicuri attraverso i campi per raggiungere strutture fondamentali a Cibeno, come la stazione ferroviaria e la scuola media Margherita Hack. Inoltre, come dimostrano le immagini, questi percorsi diventano impraticabili in caso di maltempo, aumentando ulteriormente il disagio.
Le normative nazionali sottolineano l’importanza della mobilità sostenibile e promuovono politiche per ridurre l’utilizzo delle automobili a favore di mezzi ecologici come la bicicletta. Eppure, nonostante queste direttive e l’urgenza del momento, nel 2026 Carpi si trova ancora priva di un collegamento ciclo-pedonale di appena 250 metri tra Due Ponti e Cibeno. A ciò si aggiunge l’assenza di un percorso ciclabile che permetta agli abitanti di Due Ponti di raggiungere via Sigonio, dove si trovano servizi essenziali come una farmacia e diversi supermercati. Si tratta di una situazione che penalizza grandemente i residenti e che richiederebbe un intervento immediato per colmare queste lacune infrastrutturali, allineandosi finalmente alle esigenze della cittadinanza e agli obiettivi nazionali in tema di sostenibilità.
Lettera firmata
























