Da martedì 10 a lunedì 16 febbraio, nelle farmacie del territorio provinciale, si svolgerà la 26ª edizione delle Giornate di Raccolta del Farmaco. Nelle 51 farmacie aderenti – a Carpi aderiscono Farmacia del Popolo, Farmacia della Speranza, Farmacia dell’Assunta, Farmacia San Marino, Farmacia Santa Caterina, Farmacia Sigonio, Farmacia dell’Ospedale – a Modena e provincia, dunque, i cittadini potranno acquistare uno o più medicinali da banco, che saranno messi a disposizione delle persone bisognose. I farmaci così acquistati saranno destinati a 22 realtà benefiche del territorio che hanno espresso un fabbisogno pari a 8.545 confezioni. Durante l’edizione del 2025, sono state raccolte 5.796 confezioni (pari a un valore di 53.301 euro) che hanno aiutato 3.661 ospiti di 20 enti. In Emilia-Romagna, nel 2025, sono state raccolte 58.766 confezioni di farmaci in 552 farmacie, pari a un valore di 545.484 euro. I medicinali raccolti hanno contribuito a curare 40.476 persone aiutate da 205 realtà caritative del territorio regionale. I volontari del Banco Farmaceutico saranno presenti soprattutto nella giornata di sabato 14 febbraio per invitare le persone a donare un medicinale per chi ha bisogno.
Servono, soprattutto, farmaci per l’influenza e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, preparati per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.
“Anche quest’anno – spiega il presidente di Federfarma Modena Fabrizio Violi – si ripete la grande gara di solidarietà che vede un’alleanza tra cittadini, volontari e farmacisti. Uno sforzo significativo, per un fine importante come quello del contrasto alla povertà sanitaria: si dice spesso che la salute viene prima di tutto, perché di tutto è la precondizione, e pensare che nel nostro Paese ci siano ancora così tante persone per le quali tale diritto è messo in discussione non può non preoccuparci, quali operatori della salute, e richiamarci a fare la nostra parte. Le farmacie, come risulta evidente anche da questa ormai consolidata iniziativa, non sono solo spazio di cura e benessere, ma anche di solidarietà”.
























