La situazione resta intricata, con ben 12 squadre racchiuse in soli 8 punti nella “zona grigia” che attualmente divide i play off dai playout. Il pari a “reti bianche” contro i marchigiani, certifica come la squadra stia rispondendo con atteggiamento e spirito dopo l’avvio di anno solare complicato: elementi fondamentali per affrontare il prosieguo del campionato con l’obiettivo di darsi continuità di risultati e mantenere quantomeno invariato il distacco dalle dirette concorrenti per la salvezza. In questo contesto si inserisce anche il mercato, che ha già iniziato a lasciare il segno. Tra i volti nuovi spicca quello di Elia Giani, trequartista classe 2000 che ha immediatamente messo in luce personalità e centralità nel gioco biancorosso. La sua capacità di muoversi tra le linee, dare qualità alla manovra e legare i reparti e concludere verso la porta avversaria rappresenta un valore aggiunto importante, non solo in prospettiva ma già nell’immediato. Un innesto che alza il tasso tecnico della squadra e offre nuove soluzioni offensive al tecnico Stefano Cassani dopo la partenza dell’ex capitano Matteo Cortesi.
Mercato: In questo contesto si prospettano ultime ore letteralmente infuocate di calciomercato. Riccardo Forte saluta, dopo appena 5 mesi e trova casa a Trapani (via Campobasso, titolare del contratto dell’attaccante friulano fino al prossimo Giugno 2027), mentre resta tutto da capire il futuro del centrocampista Precious Amayah il cui contratto scadrà fra meno di sei mesi. In entrata il Ds Bernardi cerca una prima punta, o una seconda punta in alternativa, con esperienza per regalare a mister Cassani il tassello che possa sbloccare un attacco che fatica a ritrovare la via del gol e che dovrà fare a meno di Erik Gerbi per almeno 2 mesi.
Giovanili biancorosse: Segnali più che positivi arrivano anche dal settore giovanile, con una Primavera in netta crescita. I 4 punti conquistati nelle ultime due gare (nelle trasferte di Sassari con la Torres e in casa della Virtus Verona) testimoniano il buon lavoro svolto da mister Gianloris Rossi, che sta guidando il gruppo verso un deciso miglioramento nel campionato di Primavera 3 nel quale è già certa la salvezza. Al di là dei risultati, colpiscono l’organizzazione, l’intensità e la personalità mostrata in campo. In questo contesto, ad attirare l’occhio è la batteria di talenti classe 2008, che si sta mettendo in evidenza con continuità. A guidare questo blocco, che sarà la colonna portante della selezione Primavera biancorossa nella prossima stagione, il difensore Niccolò Giva e la mezzala Riccardo Fiori, punti di riferimento dentro e fuori dal campo, simbolo di una generazione che rappresenta una risorsa preziosa per il futuro del club.
Tra prima squadra e vivaio, il Carpi continua dunque a costruire, con la consapevolezza che i segnali emersi nelle ultime settimane indicano una direzione chiara e incoraggiante.
























