Un premio per la libertà di stampa in memoria di Odoardo Focherini

Un premio giornalistico dedicato alla memoria di Odoardo Focherini. Il premio, istituito da Associazione Stampa Modenese, Fondazione Fossoli e Diocesi di Carpi, sarà consegnato venerdì 11 aprile a un operatore dell’informazione particolarmente distintosi, nel corso della propria attività professionale, nell’esercizio della professione giornalistica quale strumento di diffusione delle informazioni e, di conseguenza, di tutela della democrazia.

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Un premio giornalistico dedicato alla memoria di Odoardo Focherini, giornalista anch’egli, beato e giusto tra le nazioni, morto nel 1944 nel campo di concentramento di Hersbruck, in Germania, dove era stato internato a causa della sua attività per salvare gli ebrei perseguitati. Il premio,  istituito da Associazione Stampa Modenese, Fondazione Fossoli e Diocesi di Carpi, sarà consegnato venerdì 11 aprile a un operatore dell’informazione particolarmente distintosi, nel corso della propria attività professionale, nell’esercizio della professione giornalistica quale strumento di diffusione delle informazioni e, di conseguenza, di tutela della democrazia.

“Abbiamo deciso di organizzare l’iniziativa al Campo – commentano Manuela Ghizzoni e Pier Paolo Pedriali, presidenti rispettivamente di Fondazione Fossoli e Associazione Stampa Modenese – perché si tratta di un luogo dal forte valore simbolico, nel quale migliaia di persone di ogni età e provenienza furono internate a seguito della persecuzione, per le proprie idee politiche o  per il solo fatto di essere ebrei, quindi indegni di esistere per l’aberrante ideologia nazi-fascista. Tra loro, anche intellettuali, scrittori, studiosi, uomini di lettere. Per questo, che sia proprio lo spazio del Campo il luogo in cui discutere di libertà di stampa e democrazia, e di come oggi, in tutto il mondo, compresi luoghi nei quali le credevamo consolidate, esse siano messe in discussione e attaccate, ci consentirà di meglio enucleare il rapporto quasi causale, il nesso inscindibile, che collega una stampa autenticamente libera a un regime pienamente democratico. Il premio ‘Odoardo Focherini’ rappresenta poi un omaggio alla memoria di un uomo, un giornalista, che scelse di non essere indifferente, di non voltarsi dall’altra parte, in anni nei quali moltissimi altri lo fecero, rischiando la propria vita in nome di ideali non negoziabili. Attraverso questo riconoscimento intendiamo idealmente consegnare il testimone del suo esempio alle generazioni di giornalisti di oggi e domani”.

Il luogo della consegna avrà un forte valore simbolico e civile: sarà infatti il Campo di Fossoli dove, presso la baracca ristrutturata, si svolgerà il convegno Libertà di stampa e democrazia. Testimoni di ieri e di oggi, aperto a tutta la cittadinanza e accreditato per la formazione di giornalisti e insegnanti. Oltre all’assegnazione del premio, nel corso del convegno giornalisti, sociologi ed esperti dialogheranno sullo stato di salute dell’informazione quale elemento imprescindibile per la salvaguardia dei sistemi democratici.

L’evento è realizzato con il patrocinio di Comune di Carpi, Diocesi di Carpi, Provincia di Modena, in collaborazione con Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, Osservatorio sulla libertà di stampa, Federazione Italiana Settimanali Cattolici, Unione della Stampa Cattolica Italiana e Avvenire.

Dopo i saluti istituzionali della presidente Fondazione Fossoli Manuela Ghizzoni, dei sindaci di Carpi e Conselice Riccardo Righi e Andrea Sangiorgi, del presidente della Provincia di Modena Fabio Braglia, della consigliera regionale Maria Costi, del presidente ASER – Associazione della stampa Emilia-Romagna Paolo Maria Amadasi e della segretaria generale FNSI – Federazione Nazionale Stampa Italiana Alessandra Costante – sarà l’introduzione del presidente dell’Associazione Stampa Modenese Pier Paolo Pedriali ad aprire i lavori del convegno, alle ore 15. A seguire, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna Silvestro Ramunno esaminerà il nuovo Codice deontologico in rapporto al tema della libertà di stampa, mentre l’arcivescovo di Modena e vescovo di Carpi Erio Castellucci terrà un intervento dal titolo Libertà da custodire e speranza da raccontare. A focalizzarsi sullo stato dell’informazione in Italia e nel mondo sarà invece il presidente dell’Osservatorio sulla libertà di stampa Paolo Berizzi, mentre Stefania Battistini, giornalista e inviata RAI nei principali teatri di guerra del pianeta, dialogherà con il giornalista Francesco Manicardi, sul tema della libertà di stampa nei conflitti internazionali. Francesco Zanotti, presidente regionale di USCI – Unione Cattolica della Stampa Italiana, interloquirà poi con il giornalista di ‘Avvenire’ Francesco Ognibene sul ‘caso’ di Odoardo Focherini, mentre le conclusioni del pomeriggio saranno affidate a Michele Nicoletti, docente presso l’Università di Trento e componente del Comitato scientifico della Fondazione Fossoli.

L’inizio del convegno sarà preceduto, alle ore 14, da una visita guidata al Campo, a partecipazione gratuita (i cittadini possono iscriversi al seguente link: https://bit.ly/3XZK58H).

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